<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149</id><updated>2012-02-17T05:00:54.097+01:00</updated><title type='text'>Se mi rilasso, Collasso</title><subtitle type='html'>Attenzione!!

Il blog che state per visitare contiene fellatio, cunnilingus, masturbazione, feci, urina, sadomasochismo, Bruno Vespa e qualsiasi altra cosa la fetida mente di Beniamino Simioli abbia fermentato in quest'ultimo periodo. Il suo linguaggio esplicito è fatto apposta per turbare gli imbecilli. A tutti gli altri, buon divertimento. 

(ispirato, anzi quasi copiato, da Satyricon di Daniele Luttazzi)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>23</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-1604755907461862947</id><published>2009-12-09T02:12:00.002+01:00</published><updated>2009-12-09T02:14:21.042+01:00</updated><title type='text'>Il Premio Nobel per la Pace 2010 va assegnato a Fidel</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/Sx75vxTx1JI/AAAAAAAAAPw/X6ShB2WIcKA/s1600-h/fidel-castro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413038401231377554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 230px; CURSOR: hand; HEIGHT: 234px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/Sx75vxTx1JI/AAAAAAAAAPw/X6ShB2WIcKA/s400/fidel-castro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Propiziamo la candidatura dello statista cubano Fidel Castro per il Premio Nobel per la Pace 2010, raccogliendo proposte di movimenti sociali, culturali, universitari, dei diritti umani, sociali e politici.&lt;br /&gt;Le conquiste di Cuba in salute ed in educazione, con mete elevate come la drastica diminuzione della mortalità infantile a meno di 6 per mille nati vivi e la frequenza scolastica del cento per cento della popolazione, lo meritano.&lt;br /&gt;Va considerato che su queste basi, Cuba, con la presidenza di Fidel Castro sino al luglio del 2006, non ha mai smesso di progredire nel settore della salute, con un’industria biotecnologia al livello più alto dei paesi del Terzo Mondo e in quello dell’educazione con una popolazione di altissimo livello culturale.&lt;br /&gt;Questi obiettivi sono stati realizzati soffrendo un illegale blocco imposto dagli Stati Uniti, che dura da 47 anni.&lt;br /&gt;Chiama doppiamente l’attenzione il fatto che le conquiste di Cuba, ispirate dal suo leader storico, si condividono con altri popoli del mondo.&lt;br /&gt;È il caso della Scuola Latinoamericana di Medicina, che ha appena compiuto dieci anni di vita, con più di 20.000 giovani di quasi cento paesi iscritti.&lt;br /&gt;Con il metodo cubano “Io sì che posso”, hanno imparato a leggere e scrivere 4 milioni di persone, e con il programma oculistico “Operazione Miracolo”, sono state operate 1.6 milioni di persone: tutto questo sempre gratuitamente.&lt;br /&gt;La maggioranza dei beneficiati sono di condizioni umili ed sono gli abitanti scartabili per il mondo ingiusto delle multinazionali e dei bancari.&lt;br /&gt;Mentre altri governanti, che hanno ricevuto il Premio Nobel per la Pace, si dedicano ad esportare marins e a gettare missili e bombe su popoli devastati e nello stesso tempo a saccheggiare le loro risorse naturali ed umane.&lt;br /&gt;Fidele Castro ha dato un contributo ad un mondo di pace, formando medici ed eserciti di camici bianchi, maestri, educatori sportivi ed artisti.&lt;br /&gt;I tentativi imperialisti per svuotare il mondo e gettarlo nell’abisso della più profonda delle sue crisi, fa ricordare che Fidel Castro aveva avvisato già nel 1983, parlando contro il fenomeno del debito estero impagabile, immorale e fraudolento.&lt;br /&gt;Milioni di posti di lavoro e milioni di vite umane si sono perse dall’inizio della crisi del debito estero, per non seguire le proposte realiste e giuste dell’allora Presidente di Cuba.&lt;br /&gt;Nel 2007 Fidel aveva allarmato sui piani nordamericani di fabbricare combustibili con il granturco e gli alimenti, un piano auspicato dalle lobby delle grande imprese automotrici, che sta facendo aumentare la legione degli affamati e rende più alti i prezzi degli alimenti.&lt;br /&gt;Adesso sono 1020 milioni gli affamati, invece degli 840 milioni di quel momento.&lt;br /&gt;Fidel Castro ha allarmato a favore dell’attenzione per l’ambiente, e contro lo stile capitalista alienante di produzione e consumo, e sul riscaldamento globale che si sta producendo, con il cambio climatico.&lt;br /&gt;Già in EcoRío del ’92, 17 anni fa, il leader cubano chiamò a difendere il medio ambiente e criticò i governi ed i monopoli internazionali che antepongono i loro affari ed il lucro smisurato, al punto d’inquinare i fiumi, terminare le risorse non rinnovabili, desertificare le terre, riscaldare il pianeta e porre in pericolo la sopravvivenza della specie umana.&lt;br /&gt;Per tutti questi meriti e per molto di più propiziamo la candidatura di Fidel Castro al Premio Nobel per la Pace del 2010.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Per aderire a questa petizione si deve inviare un messaggio di posta elettronica a questo indirizzo:&lt;/strong&gt; &lt;a href="mailto:fidelnobeldelapaz@gmail.com"&gt;fidelnobeldelapaz@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-1604755907461862947?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/1604755907461862947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=1604755907461862947' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/1604755907461862947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/1604755907461862947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2009/12/il-premio-nobel-per-la-pace-2010-va.html' title='Il Premio Nobel per la Pace 2010 va assegnato a Fidel'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/Sx75vxTx1JI/AAAAAAAAAPw/X6ShB2WIcKA/s72-c/fidel-castro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-1831352194224050259</id><published>2009-10-11T20:32:00.002+02:00</published><updated>2009-10-11T20:39:54.191+02:00</updated><title type='text'>La notizia cattiva è che Babbo Natale non esiste, quella buona è che puoi fare a meno di lui</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/StImb97e96I/AAAAAAAAAOA/ya9xJccU-KI/s1600-h/babbo_natale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391413965838284706" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/StImb97e96I/AAAAAAAAAOA/ya9xJccU-KI/s320/babbo_natale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi ricordo di quando andavo in quarta/quinta elementare ero l’unico bambino che non credeva a Babbo Natale, lo sapevo da piccolissimo che Babbo Natele non esisteva, i miei genitori mi avevano rivelato quasi subito questa cocente verità! Anche da bambino ero un grandissimo rompi coglioni e già allora avevo un certa dose di logica e di razionalità, troppe cose non mi tornavano nella storia di quel uomo grasso con la barba bianca. Facevo mille domande, e cosi mio padre un giorno si ruppe il cazzo e mi disse che Babbo Natale non esisteva. Ritorniamo però ai miei ultimi anni nella scuola elementare quando la mia battaglia contro i bambini credenti entrò nella fase cruciale, io dicevo: “Non esiste Babbo Natale!” e loro: “No esiste! Non lo vedi che viene anche tutti gli anni a trovarci a scuola?” e qui bisogna aprire una parentesi, infatti tutti gli anni a dicembre nella scuola di San Rocco (Marano di Napoli) il maestro Castrese (che non vedo da anni ma di cui conservo un ottimo ricordo) si vestiva da Babbo Natale, tutti i bambini uscivano dalla classi e lui regalava caramelle, i bambini contentissimi erano convinti che di fronte a loro ci fosse veramente Babbo Natale. Al quinto anno decisi che era arrivato il momento di svelare a tutti la verità e dimostrare che avevo ragione io, cosi quando il maestro si chinò per regalare una caramella ad un bambina più piccola io mi avvicinai e gli tirai la barba, dimostrando a tutti che era finta. Non vi dico i pianti della bambina e le “cazziate” che mi presi. Tornato in classe però ero contento perchè avevo mostrato a tutti la verità: Babbo Natale non esisteva! Tuttavia c’era un brutta soppressa ed attendermi, infatti tutti erano ancora convinti dell’esistenza di Babbo Natale, anzi la sua reputazione era pure migliorata, mi dissero: “Certo che Babbo Natale esiste, solo non stava bene e visto che è tanto buono per non farci rimanere male ha chiamato il maestro Castrese e gli ha prestato il suo vestito per farci portare comunque le caramelle” era allibito da queste frasi, ero anche io un bambino ma pensavo: “Come è possibile anche solo concepirle certe cose?”. Ma nonostante questo la mia battaglia andò avanti, domandavo a tutti: “Ma come è possibile che un solo uomo faccia in una notte il giro del mondo?”, “Come fa a passare nel camino?”, “E quelli che non hanno il camino?”, “Avete mai visto una renna volare?”, “Come fa a leggere tutte le letterine del mondo?”, “E soprattutto perché i bambini figli di famiglia povere vengono sempre trattati peggio di quelli appartenenti a famiglie ricche?” queste ed altre domande ponevo, ma niente, non c’era confronto, non c’era discussione, a loro cosi avevano detto, a loro cosi faceva comodo credere (sperare che ogni anno a natale si potesse chiedere qualsiasi cosa era naturalmente bellissimo) e non volevano sentire ragioni, era cosi e basta. Mi prendevano anche per il culo su questa cosa, ero io quello scemo perché non credevo a Babbo Natale, loro invece che adoravano un personaggio con la barba bianca che giudica buoni e cattivi dalla sua bella postazione erano i furbi. Qualche mese dopo la fine della scuola elementare tutti quei bambini scoprirono che Babbo Natale in realtà non esisteva, bastò che i genitori gli dicessero “Babbo Natale non esiste” e loro smisero di crederci, ma come, io avevo portato tutte le argomentazioni possibili, tesi razionali e logiche, e non mi avevano creduto, anche quando avevo tolto la barba finta la maestro Castrese avevano continuato a credere a Babbo Natale, e ora bastava che i genitori dicessero una parola e loro improvvisamente non ci credevano più. All’epoca non mi spiegai questa cosa, oggi so che quando non ti fai domande segui ciecamente il tuo padrone, e se anche il padrone ti dice una cosa assurda tu ci credi perché non ti poni dubbi e poi in fondo credere a quello che dice il padrone è rassicurante, è quasi bello, è sicuramente meglio della verità. Sono d’accordo con chi ora starà pensando che ero un bambino e quindi potevo anche rompere di meno il cazzo e poi il parallelo tra genitore e padrone è un po’azzardato, tutto vero, però io volevo porre l’attenzione su un altro aspetto, infatti penso che il problema reale sia chi è cresciuto e continua a non porsi domande, non crede più a Babbo Natale, ma crede a qualcosa di più assurdo, e quando provi a spiegargli che non è cosi, che non può essere cosi, ancora una volta ti prende pure per il culo e ancora una volta per assurdo lo scemo sei tu e non lui. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Beniamino Simioli&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-1831352194224050259?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/1831352194224050259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=1831352194224050259' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/1831352194224050259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/1831352194224050259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2009/10/la-notizia-cattiva-e-che-babbo-natale.html' title='La notizia cattiva è che Babbo Natale non esiste, quella buona è che puoi fare a meno di lui'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/StImb97e96I/AAAAAAAAAOA/ya9xJccU-KI/s72-c/babbo_natale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-8733995990517113808</id><published>2009-10-11T18:47:00.001+02:00</published><updated>2009-10-11T18:48:41.673+02:00</updated><title type='text'>Il nobel per la pace a Barack Obama? Perchè?</title><content type='html'>Carissim@,&lt;br /&gt;è stato appena conferito il premio nobel per la pace al presidente USA Barack Obama. Ora, le uniche risposte razionali alla domanda "Perché??" a mio avviso sono:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;A.&lt;/em&gt; Perche è vero che aumenta le spese militari, continua con i progetti di basi in sud america e gli USA sono gli unici ad avere ancora un ambasciatore nell'Honduras golpista, ma Barack è bello, americano e soprattutto nero, qualcosa di buono la farà. &lt;strong&gt;Tesi del Nobel sulla fiducia&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;B.&lt;/em&gt; Perchè in due mesi di Presidenza avrebbe potuto scatenare guerre nucleari e catastrofi ambientali come gli altri presidenti americani e finora non lo ha fatto. &lt;strong&gt;Tesi del Nobel ellittico&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;C.&lt;/em&gt; Perchè, dato che le Olimpiadi sono andate a Rio invece che a Chicago, un contentino gli andava pur dato. &lt;strong&gt;Tesi del Nobel di consolazione&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;E' per questo che ho approntato per voi un simpatico sondaggio che potrete trovare al link &lt;a href="http://www.gfxpoll.com/viewpoll/5842-nobel_per_la_pace_a_obama.html" target="_blank"&gt;www.gfxpoll.com/viewpoll/5842-nobel_per_la_pace_a_obama.html&lt;/a&gt; nel quale esprimere la vostra opinione. Dunque votate, votate, votate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sig.na ∏epo &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-8733995990517113808?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/8733995990517113808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=8733995990517113808' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/8733995990517113808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/8733995990517113808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2009/10/il-nobel-per-la-pace-barack-obama.html' title='Il nobel per la pace a Barack Obama? Perchè?'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-4801715735191689009</id><published>2009-03-24T01:37:00.003+01:00</published><updated>2009-03-24T01:50:50.391+01:00</updated><title type='text'>Versi sul Passaporto Sovietico</title><content type='html'>Nell'ultimo periodo ho aggiornato poco il Blog e ad essere sincero non è proprio cosi che avevo immaginato questo spazio. Comunque niente di irrimediabile, con il tempo gli aggiornamenti saranno più frequenti e gli argomenti trattati più diversificati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso ora vi lascio a questa stupenda poesia di Majakovskji, che come dice anche il titolo del post si chiama proprio "Versi sul Passaporto Sovietico":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io come un lupo&lt;br /&gt;              divorerei&lt;br /&gt;                        il burocratismo&lt;br /&gt;Per i mandati&lt;br /&gt;             non ho alcun rispetto.&lt;br /&gt;Vadano&lt;br /&gt;      con le madri&lt;br /&gt;                  a tutti i diavoli&lt;br /&gt;tutte le carte.&lt;br /&gt;               Ma questo...&lt;br /&gt;Per il lungo fronte&lt;br /&gt;                   di scompartimenti&lt;br /&gt;                                    e cabineun funzionario&lt;br /&gt;              cortese&lt;br /&gt;                     s'avanza.&lt;br /&gt;Porgono i passaporti&lt;br /&gt;                    ed io&lt;br /&gt;                         consegno&lt;br /&gt;il mio&lt;br /&gt;      libriccino purpureo.&lt;br /&gt;Per certi passaporti&lt;br /&gt;                    ha un sorriso sulla bocca.&lt;br /&gt;Per altri&lt;br /&gt;         un contengo sprezzante.&lt;br /&gt;Con rispetto&lt;br /&gt;            prende, ad esempio,&lt;br /&gt;                               i passaporti&lt;br /&gt;con il leone inglese&lt;br /&gt;                    a due piazze.&lt;br /&gt;Mangiandosi&lt;br /&gt;           con gli occhi il bravo zio,&lt;br /&gt;senza cessare&lt;br /&gt;             d'inchinarsi&lt;br /&gt;prende,&lt;br /&gt;      come prendesse una mancia,&lt;br /&gt;il passaporto&lt;br /&gt;             d'un Americano.&lt;br /&gt;Su quello polacco&lt;br /&gt;                 appunta lo sguardo&lt;br /&gt;                              come una capra dinanzi a un affisso&lt;br /&gt;Su quello polacco&lt;br /&gt;                 spalanca gli occhicon poliziesca&lt;br /&gt;              ottusità d'elefante:&lt;br /&gt;di dove, perbacco,&lt;br /&gt;                  e che sono queste&lt;br /&gt;innovazioni geografiche?&lt;br /&gt;E senza volgere&lt;br /&gt;               la palla della testa,&lt;br /&gt;senza provare&lt;br /&gt;             sentimento&lt;br /&gt;                       alcuno,&lt;br /&gt;egli prende,&lt;br /&gt;            senza batter ciglio,&lt;br /&gt;                                i passaporti dei Danesi&lt;br /&gt;e di diversi&lt;br /&gt;            altri&lt;br /&gt;                 Svedesi.&lt;br /&gt;E a un tratto&lt;br /&gt;             la sua bocca si contorce&lt;br /&gt;                                     come per una scottatura.&lt;br /&gt;Il signor funzionario&lt;br /&gt;                     infatti&lt;br /&gt;                            prende&lt;br /&gt;Il mio&lt;br /&gt;      passaporto dalla pelle rossa.&lt;br /&gt;Lo prende&lt;br /&gt;         come una bomba,&lt;br /&gt;                        lo prende&lt;br /&gt;                                 come un riccio,&lt;br /&gt;come un rasoio&lt;br /&gt;              a due tagli,&lt;br /&gt;Lo prende&lt;br /&gt;         come un serpente&lt;br /&gt;                         a sonagli,&lt;br /&gt;lungo due metri,&lt;br /&gt;                con venti lingue.&lt;br /&gt;Ammicca&lt;br /&gt;       in modo espressivo&lt;br /&gt;                         il facchino,&lt;br /&gt;pronto&lt;br /&gt;      a portari i bagagli per niente.&lt;br /&gt;Il gendarme&lt;br /&gt;           scruta&lt;br /&gt;                 il poliziotto,&lt;br /&gt;il poliziotto&lt;br /&gt;             il gendarme.&lt;br /&gt;Con quale voluttà&lt;br /&gt;                 dalla casta gendarmesca&lt;br /&gt;io sarei&lt;br /&gt;        fustigato e crocifisso&lt;br /&gt;perché&lt;br /&gt;      ho fra le mani,&lt;br /&gt;                     con falce&lt;br /&gt;e martello,           il passaporto e sovietico.&lt;br /&gt;Per i mandati&lt;br /&gt;             non ho alcun rispetto.&lt;br /&gt;Vadano&lt;br /&gt;      con le madri&lt;br /&gt;                  a tutti i diavoli&lt;br /&gt;tutte le carte.&lt;br /&gt;               Ma questo...&lt;br /&gt;Io  lo traggo&lt;br /&gt;           dalle larghe brache,&lt;br /&gt;duplicato&lt;br /&gt;         d'un peso inestimabile.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Leggete,&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;        invidiate,&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;                  io&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;                    sono cittadino&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;dell'Unione Sovietica. &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-4801715735191689009?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/4801715735191689009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=4801715735191689009' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/4801715735191689009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/4801715735191689009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2009/03/versi-sul-passaporto-sovietico.html' title='Versi sul Passaporto Sovietico'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-2259140570734182823</id><published>2009-02-24T16:36:00.002+01:00</published><updated>2009-02-24T16:42:36.351+01:00</updated><title type='text'>Rifondazione e le alleanze locali</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SaQUCA8091I/AAAAAAAAAJk/OKfLcF-qqz4/s1600-h/mioart.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306388285796710226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 295px; CURSOR: hand; HEIGHT: 198px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SaQUCA8091I/AAAAAAAAAJk/OKfLcF-qqz4/s400/mioart.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il problema delle alleanze e dalla permanenza nelle giunte locali, tormenta Rifondazione Comunista da sempre, ma dopo lo scorso congresso di Chianciano che ha sancito la svolta a sinistra del Partito, questa questione è ritornata di primario interesse. Definire come si debba comportare nelle alleanze il Partito post-Chianciano è il dibattito che sta coinvolgendo un po’ tutte le anime e le sensibilità presenti nel Prc e, in particolare, quelle che fanno parte dell’attuale maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema, a nostro avviso, dovrebbe essere affrontato evitando da un lato l’opportunismo dall’altro il settarismo. Imporre regole generali (sempre in alleanza con il Pd o mai in alleanza con quest’ultimo) ad una moltitudine di casi particolari differenti tra di loro, non solo è una pratica sbagliata ma anche non marxista. E’ del tutto evidente che, su questo tema, non esistono soluzioni universali e valide in ogni circostanza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Prima di decidere se allearsi o no con il centro-sinistra, prima di stabilire la nostra uscita o meno dalle giunte locali bisognerebbe,dunque, valutare concretamente quanto la nostra politica possa influenzare l’azione di governo; per far ciò occorre tenere presente alcuni criteri che non possono in alcun modo essere sottovalutati. Tra questi, il proprio radicamento sul territorio, la composizione della coalizione, il programma di governo, la capacità del nostro Partito di far rispettare gli impegni assunti, naturalmente sempre rapportandosi alla particolarità del contesto sociale in cui si agisce. Insomma, valutare i rapporti di forza con le altre formazioni politiche non è una questione di secondo piano, anzi è fondamentale. Qualsiasi discussione sui candidati o sul numero di assessori dovrebbe essere preceduta dalla discussione sui programmi politici ed è naturale che, su questo piano, ci sono alcuni punti per noi vitali e sui quali non possiamo cedere. Molti di questi sono stati più volte elencati dalla segreteria nazionale (es. la totale contrarietà alla privatizzazione dell’acqua), ma altri vanno ricercati nelle specificità di ogni singolo territorio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Dovremmo, ad esempio, mettere in chiaro, prima di siglare un’alleanza, il nostro rifiuto nei confronti di uno strumento politico come quello dell’elezione primaria, che è un meccanismo micidiale volto a distruggere i partiti, tanto più se di sinistra, come strutture organizzate di rappresentanza. Altro punto dovrebbe essere quello di pretendere che tutti i candidati della coalizione siano persone oneste e non legate ai poteri forti (legali e non). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Detto questo è però necessario anche affermare che su alcune realtà, come per esempio quella campana, bisogna essere chiari. Valutare, dunque, tutti i criteri sopra elencati, insieme alle particolarità del Pd campano (che se è possibile è pure peggio di quello nazionale) e valutare oggettivamente l’operato insufficiente delle varie giunte (almeno quelle più grandi) in cui siamo presenti. In questo contesto politico, si rende necessaria sia la nostra uscita dalle giunte (in particolare quella regionale), ma anche la scelta di non allearsi nuovamente con il Pd, puntando sulla costruzione di coalizioni di sinistra, almeno fino a quando le condizioni oggettive attualmente esistenti non saranno mutate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;In alcuni territori, come in Campania, ma non solo, il nostro Partito è diventato un campo di battaglia dove istituzionali più o meno legati al Pd si contendono fette di potere, imbottendo gli organismi dirigenti di persone che sono da loro economicamente dipendenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Non possiamo permettere che tutto ciò continui, omologandoci alle usanze delle altre forze politiche. Di conseguenza è si necessario valutare caso per caso, ma è altrettanto necessario essere espliciti e diretti laddove ormai c’è ben poco da valutare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;di Beniamino Simioli - membro del Cpf di Napoli e Resp. GC Marano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-2259140570734182823?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/2259140570734182823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=2259140570734182823' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/2259140570734182823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/2259140570734182823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2009/02/il-problema-delle-alleanze-e-dalla.html' title='Rifondazione e le alleanze locali'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SaQUCA8091I/AAAAAAAAAJk/OKfLcF-qqz4/s72-c/mioart.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-4032075439418097807</id><published>2009-02-22T21:54:00.002+01:00</published><updated>2009-02-22T21:56:47.746+01:00</updated><title type='text'>Per una svolta a sinistra tra i Giovani Comunisti</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Appello per l'Area Sinistra Comunista&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’area Sinistra Comunista è una componente formata dalla maggioranza dei Compagni e delle Compagne della vecchia III mozione congressuale, ma sin da subito arricchitasi del contributo di Compagni e Compagne provenienti da altre aree e mozioni congressuali, a dimostrazione della pluralità di questo percorso. Ufficialmente costituito nei primi giorni del dicembre 2008, il nostro progetto politico nasce con un intento specifico: rafforzare la maggioranza scaturita dal VII Congresso di Chianciano e, quindi, salvaguardare la svolta a sinistra di Rifondazione Comunista. Siamo consapevoli che la lunga battaglia per la riconquista e la crescita del consenso del nostro Partito nella società, dopo la clamorosa sconfitta dello scorso aprile, deve svilupparsi attraverso la testa, le gambe e l’entusiasmo dei suoi militanti. In quest’ottica riteniamo che il nostro progetto debba rivolgersi innanzitutto a tutti i Giovani Comunisti: è nostro obiettivo costituire un’area che riceva l'apporto di Compagni e Compagne provenienti da differenti percorsi, ma tutti interessati a rilanciare l’organizzazione giovanile e la sua autonomia, intesa come specificità d’azione nella società. La nostra organizzazione esce da anni di direzione politica di quella parte della II mozione votata al superamento del nostro Partito, che l’ha plasmata in senso verticista ed ideologicamente revisionista del marxismo, togliendole credibilità nei movimenti giovanili e riducendola al collasso organizzativo. La necessità che invece avvertiamo come Giovani Comunisti di Sinistra Comunista è il rilancio della nostra organizzazione giovanile, attraverso un programma politico che concretizzi con originalità la svolta a sinistra di Rifondazione Comunista. Vogliamo che la nostra organizzazione riprenda con slancio la sua iniziativa nella società, nei movimenti e tra i lavoratori, al fianco cioè di quelle istanze conflittuali con le quali bisogna saldarsi per esercitare un’opposizione decisa al Capitale e allo sfruttamento. La fase transitoria in cui la nostra organizzazione si trova, con la fuoriuscita della quasi totalità dell’Esecutivo nazionale dei G.C., ci richiede un impegno energico: Sinistra Comunista lavorerà per garantire la costruzione di organismi provvisori plurali e paritetici, che colmino il vuoto di direzione politica e progettuale lasciato dagli ex-esponenti della II mozione. In questo siamo già protagonisti in alcune federazioni dal Nord al Sud dell’Italia, dove stiamo contribuendo al rilancio politico della nostra organizzazione, a cominciare da una campagna per il tesseramento G.C. 2009. Non esiteremo, però, a denunciare settarismi ed opportunismi, che rischiano di demolire una volta per tutte la nostra organizzazione. Il nostro obiettivo sarà quello di lavorare per superare definitivamente le posizioni liquidatorie, ma anche di contrastare attivamente qualsiasi deriva moderata, burocratica e carrierista all’interno dei Giovani Comunisti, dei quali vogliamo tutelare la specificità come articolazione della Rifondazione Comunista tra le giovani generazioni. Perché il contributo che intendiamo dare come area vuole superare le logiche di quelle componenti del nostro Partito che funzionano ormai come apparati burocratici, che non vivono più della reale partecipazione e del protagonismo dei militanti alla definizione della linea politica e che, comprimendo gli spazi di democrazia interna, tolgono dinamismo all’elaborazione della strategia del Partito. Contribuiremo a delineare un’analisi scientifica dei processi in atto nel capitalismo, rivolgendo i nostri studi e la nostra attenzione all’intera storia del pensiero marxista, formulando critiche, ma senza rinunciare a valorizzare i tratti più alti ed originali dell’elaborazione rivoluzionaria, a cominciare dalle categorie di imperialismo ed egemonia definite da Lenin e Gramsci. Accanto a questo, riteniamo che la nostra organizzazione debba essere in grado di leggere in modo adeguato i cambiamenti nella società, di comprendere le fasi della lotta politica e le strategie più efficaci per il raggiungimento dei propri obiettivi. Compiti del genere richiedono un urgente bisogno di militanti preparati, ed è per questo che riteniamo fondamentale riattivare un processo di Formazione Politica di cui la nostra organizzazione deve farsi carico. C’impegneremo per schierare i Giovani Comunisti nelle mobilitazioni antifasciste e contro il revisionismo storico sulla Resistenza italiana; contribuiremo a recuperare il ruolo e lo slancio di un'organizzazione storicamente votata all’internazionalismo, come l'impegno nelle mobilitazioni sui recenti fatti di Grecia, Palestina ed America Latina ci dimostrano; porremo come punto imprescindibile anche il ritorno della nostra organizzazione nei luoghi di lavoro, per la lotta al precariato e la difesa della sicurezza e della dignità dei lavoratori, in un Paese come il nostro in cui il numero dei morti sul lavoro assume le dimensioni di una strage; ci spenderemo per contrastare le riforme in atto nella Scuola e nell’Università, per opporci ad un modello scolastico che opera una drastica selezione di classe nell’accesso all’istruzione. Sinistra Comunista s’impegnerà a compattare l’intero arco di forze che reggono la svolta a sinistra dentro Rifondazione Comunista, ma ci proporremo anche di favorire la reale (quindi, né verticista né politicista) unità delle forze comuniste e dei movimenti anticapitalisti, a partire dai processi reali in atto nella società e dai contenuti politici, con l’obiettivo di ricomporre un blocco di forze opposte al capitalismo. Riteniamo necessario in tal senso riallacciare i legami con i movimenti contestatari del G8 e del WTO, i movimenti pacifisti e quelli in difesa dei dei beni pubblici, anche con l’obiettivo di costruire una mobilitazione unitaria contro il prossimo vertice degli otto grandi in Sicilia. Pur essendoci costituiti come area politica da pochissimi mesi, abbiamo già conquistato un consenso ed una forza discreta all’interno delle federazioni del Partito. Tra i Giovani Comunisti, pur non disponendo di un’adeguata rappresentanza nel Coordinamento nazionale, ci siamo dotati gruppi organizzati ed attivi in varie realtà territoriali e stiamo conquistando nuove adesioni. Su queste basi costruiremo il nostro progetto, la nostra nuova delegazione negli organismi dirigenti, contribuendo attivamente ad un nuovo sviluppo dei Giovani Comunisti e della Rifondazione Comunista.Per adesioni e informazioni: sinistracomunista.gc@gmail.com (Specificare Federazione di provenienza e e-mail per contatti)&lt;a href="http://sinistracomunistagc.blogspot.com/"&gt;http://sinistracomunistagc.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-4032075439418097807?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/4032075439418097807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=4032075439418097807' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/4032075439418097807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/4032075439418097807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2009/02/per-una-svolta-sinistra-tra-i-giovani.html' title='Per una svolta a sinistra tra i Giovani Comunisti'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-875999821640650386</id><published>2009-02-07T01:52:00.003+01:00</published><updated>2009-02-07T01:59:34.372+01:00</updated><title type='text'>Il mio primo esame</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SYzc5V9zMhI/AAAAAAAAAHE/bXn-ad6NDu4/s1600-h/25sg.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5299853739215237650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 156px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SYzc5V9zMhI/AAAAAAAAAHE/bXn-ad6NDu4/s320/25sg.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi è stato il giorno del mio primo esame, Sociologia Generale, devo dire che poteva andare meglio ma comunque alle fine sono contento del mio 25!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ciaos a todos&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-875999821640650386?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/875999821640650386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=875999821640650386' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/875999821640650386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/875999821640650386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2009/02/il-mio-primo-esame.html' title='Il mio primo esame'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SYzc5V9zMhI/AAAAAAAAAHE/bXn-ad6NDu4/s72-c/25sg.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-4201195848408124711</id><published>2009-01-24T00:51:00.003+01:00</published><updated>2009-01-24T01:05:14.703+01:00</updated><title type='text'>Dedicato agli scissionisti</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Di seguito un brevissimo estratto dal “Che fare” testo scritto da Lenin tra l’autunno 1901 e il febbraio 1902 e pubblicato la prima volta nel marzo 1902. Il testo come sempre è illuminante e nonostante non sia stato scritto ieri è attualissimo.&lt;br /&gt;Domani e dopodomani (24 e 25 Gennaio 2009) l’area vendoliana del PRC uscirà dal Partito, è questo pezzettino del “Che fare” sembra proprio dedicato a loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"[...]Ed ecco che taluni dei nostri si mettono a gridare: "Andiamo nel pantano!". E, se si incomincia a confutarli, ribattono: "Che gente arretrata siete! Non vi vergognate di negarci la libertà d’invitarvi a seguire una via migliore?". Oh, sí, signori, voi siete liberi non soltanto di invitarci, ma di andare voi stessi dove volete, anche nel pantano; del resto pensiamo che il vostro posto è proprio nel pantano e siamo pronti a darvi il nostro aiuto per trasportarvi i vostri penati. Ma lasciate la nostra mano, non aggrappatevi a noi e non insozzate la nostra grande parola della libertà, perché anche noi siamo "liberi" di andare dove vogliamo, liberi di combattere non solo contro il pantano, ma anche contro coloro che si incamminano verso di esso."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Lenin&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-4201195848408124711?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/4201195848408124711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=4201195848408124711' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/4201195848408124711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/4201195848408124711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2009/01/dedicato-agli-scissionisti.html' title='Dedicato agli scissionisti'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-5928069666151170729</id><published>2009-01-08T20:55:00.002+01:00</published><updated>2009-01-08T21:01:50.035+01:00</updated><title type='text'>Liberazione? Ora dico la mia (di Maria R. Calderoni)</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Bellissimo articolo della compagna Calderoni sulla questione "Liberazione":&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farò outing anch'io. Finora anch'io sono stata zitta, nel dibattito in corso su queste pagine, anche se quello che penso sul giornale e sul partito non l'ho mai nascosto, anzi è molto noto. Come è molto noto che, se si vogliono applausi garantiti, la via sicura è andare al microfono e criticare "questa" Liberazione: tuttavia, anche quando mi sono trovata d'accordo con tali critiche (praticamente sempre), non ho mai partecipato al battimano. Per via del politicamente corretto, essendo ancora io una che in questa redazione ci lavora, insomma sono parte in causa. Ma alla fine, dopo tutto quanto - dalla Luxuria-Obama alle "divertite" provocazioni del direttore sul crollo del Muro come faro di civiltà e Ferrero prigioniero di stalinisti-breznevlani (per citare le ultime due) - mi è impossibile stare in silenzio per fair play.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincio dalla domanda che, in polemica con le critiche che piovono sul giornale, Antonella Merrone poneva in un articolo di qualche settimana fa, "a chi dà fastidio Liberazione?". No, domanda mal posta e anche del tutto fuori dal politicamente corretto. Non Liberazione dà fastidio, ma "questa" Liberazione. Le critiche piovono da tutte le parti (sì, anche dal 47% "amico", ) ma chissenefrega: ci si dichiara da soli interpreti unici del buono e del bello, e si proclama che questa è la migliore delle Liberazioni possibili, ... Veramente direi più che altro il giornale che fa arrabbiare i suoi lettori; direi più che altro il giornale che evidentemente piace moltissimo a pochissimi, come sembra dimostrare il pauroso trend delle vendite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, non sarebbe più proficuo per tutti noi che lavoriamo qui, e magari anche per la medesima Liberazione, inaugurare una congrua pausa (non è mai troppo tardi) di riflessione, anche solo per porsi delle ragionevoli domande? Non sarà che magari non siamo così splendidi, magari? Non sarà che il nostro cacao non è così meravigliao?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domande che valgono anche per Queer, magari. Dirò nero su bianco quello che penso (del resto, risaputo): "pollice verso" a cominciare dal titolo. Carissimi/e, se si voleva stupire i borghesi, a cominciare dal titolo, beh, missione fallita; e veramente non si sono stupiti nemmeno gli antiborghesi, nemmeno i metalmeccanici, i bagnini e le casalinghe di Voghera. E non "per" i temi trattati - viva viva i temi sessuali-sessuati, di ogni genere tipo e colore, non abbiamo niente da ridire nemmeno sulla necrofilia (e del resto, non lo sapete, vero?, tal Lenin già ai tempi suoi, figurarsi, sosteneva che, in materia, è lecito ...); ma "per come" quei temi sono trattati; e con quale linguaggio, diomio. Non ne usciremmo bene, se un giorno a qualcuno saltasse in mente di mettere insieme una antologia di brani presi paro paro, come dicono a Roma, da Queer (e non solo da Queer, volendo: per esempio revisionismo e anticomunismo, vuoi spicciolo vuoi volgare, non sono merce rara...). No, Queer non "logora l'intolleranza", non ci siamo con Voltaire, Queer logora chi lo legge e questo fa molto male (soprattutto all'edicola).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che voglio dire è che, come è assodato anche da una inchiesta ufficiale effettuata per la ormai storica conferenza di Carrara, "questa" Liberazione non è amata, (uso un eufemismo), dal partito nel suo insieme. Allora, chi siamo noi? Una redazione che si colloca non alla testa, per carità didio, ma "in testa" al partito? Siamo i Kalos kai Agatos, i bravi e buoni (e anche belli...), che mettono in riga gli iloti, i poveri beoti iscritti al povero partito, che tanto non conta niente? Si cita Allende (che ha detto molte altre cose, peraltro) per buttare lì che . Francamente, sono lezioni non ricevibili, soprattutto da chi la tessera non ce l'ha. Orrore, mica vorrete che Liberazione ? Che sia come la Pravda? Dove andrebbero a finire la critica, il dibattito, l'anticonformismo, la libertà del libero giornalista, ecc ecc? Bene, ma allora perché passa la "linea" altrui, con tanta disinvoltura? Sul tema hanno già risposto in tanti, Loredana Fraleone, Imma Barbarossa, Bianca Braccitorsi, pur anco uno che di nome fa Ferrero ed è il segretario nazionale, pur anco una mozione conclusiva di un Cpn. Sto qui fin dal primo giorno di Liberazione, ma nessuna velina è mai arrivata dai piani alti del Prc; e allora di quale autonomia si va parlando? Forse l'autonomia di fare appunto gli "autonomi", vale a dire il diritto di imporre il proprio pensiero - anche pensierino - unico? Di schierarsi per una parte e non per l'altra, cioé la maggioranza "sgradita" di oggi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto all'evocato che vorrebbe essere o diventare "questa" Liberazione (ne ha parlato e ne parla il direttore), non sappiamo niente, né chi lo vuole ne perché. Né tampoco ci risulta che sia all'ordine del giorno in qualsiasi istanza Prc (anzi, tutto il contrario). Nel nostro piccolo, sosteniamo e amiamo questo nostro giornale "di" partito: ci sta bene così, "di" partito (non soltanto un mero posto di lavoro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche questo lo hanno spiegato benissimo ormai in tanti; si può essere un giornale "di" partito libero, liberissimo, intelligente, moderno, trasgressivo, persino da un milione di copie, chi ce lo impedisce? A proposito. Ho detto che faccio outing e lo faccio tutto. Qui, in "questa" Liberazione, noi siamo in pochi, noi giornalisti iscritti al partito, solo cinque/sei su trentacinque (dopo tutto, , no?), e nemmeno il direttore è iscritto, come si sa (e chi gli ha mai detto beh). D'accordo, porte aperte, ma questo rapporto così drasticamente invertito, non è una peculiarità un po' troppo "curiosa" di Liberazione in quanto giornale "di" partito? Perché, sapete, è molto facile, direi naturale, rivendicare la totale, "sacra" autonomia - e anche la lontananza e il rifiuto (sì è così, cari miei) - da un partito al quale non si è iscritti. E aggiungo, sempre per via dell'outing, che noi cinque/sei poveracci di iscritti ci sentiamo quasi stranieri in patria, noi quattro sfigati "ancora" comunisti, "bollati' (e anche aggrediti per nome e cognome sull'innovativo - autonomo autonomo! - "blog dei giornalisti di Liberazione"). Eppure, strano, in testata c'è sempre scritto "giornale comunista"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ultima cosa, in tema di ciò che il direttore chiama (sic, e vedo che ha relegato le cifre- tombali date da Grassi tra le lettere, non in prima, con lo stesso spazio dato a Bellucci, come mai?). Sarà orrenda - prosaica, forse? - ma c'è e insormontabile (e ormai disastrosamente nota e sicuramente portatrice di sciagure occupazionali); e qualcuno, la orrenda Cosa, deve addossarsela. Vedi caso, il vituperato partito (a meno che "questa" Liberazione voglia essere autonoma, autonomissima, anche a tale riguardo, prego).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Maria R. Calderoni  (07/01/2009)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. Carissimi compagni, carissimi lettori di Liberazione, questo lo dico solo per voi ( e un po' anche per l'amministrazione). Avrete notato che la mia firma è quasi sparita. Non che io sia alle Maldive o non scriva, semplicemente gli articoli - tutti proposti, concordati e consegnati nei tempi previsti, sapete, da comunista sono disciplinata - vengono lasciati nei cassetti, a futura memoria. Senza spiegazione. Questo mi succede, oggi, dopo 16 anni di lavoro e centinaia di pezzi scritti per il nostro giornale (ora così liberal). Grazie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-5928069666151170729?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/5928069666151170729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=5928069666151170729' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/5928069666151170729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/5928069666151170729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2009/01/liberazione-ora-dico-la-mia-di-maria-r.html' title='Liberazione? Ora dico la mia (di Maria R. Calderoni)'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-8089326560361351595</id><published>2009-01-02T17:53:00.019+01:00</published><updated>2009-01-03T00:15:44.921+01:00</updated><title type='text'>Brigate Malavoglia - la storia, il mito</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SV5IY1G8DFI/AAAAAAAAACw/paQmuUyexwg/s1600-h/BMteschio.PNG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5286742603989781586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 202px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SV5IY1G8DFI/AAAAAAAAACw/paQmuUyexwg/s320/BMteschio.PNG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Breve saggio che elenca in maniera sintetica, la storia delle “Brigate Malavoglia”.&lt;br /&gt;Dalla loro nascita fino alla situazione attuale, cercando di specificare tutti i passaggi essenziali, per permettere la comprensione della loro gloriosa storia anche a chi non ha mai sentito parlare di questo gruppo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[nota: i nome dei personaggi elencati, che sono tutti realmente esistiti, saranno omessi e ad ognuno di loro sarà affibbiato un sopranome. Perché non vorrei che qualcuno ci rimanesse male per la pubblicazione del suo nome. Per esempio uno dei personaggi che andrò ad elencare quello che sarà riconosciuto con il nome “Bobo” potrebbe anche sollevare questi argomenti da masturbazione mentale. Quindi meglio evitare di mettere i nome reali.]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa sono le Brigate Malavoglia&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Le Brigate Malavoglia sono un gruppo di ragazzi che si sono ritrovati insieme a combattere il terrorismo psicologico, che veniva esercitato contro di loro da un gruppo di professori che li minacciava di non ammetterli all’esame di maturità. I ragazzi allora hanno unito le forze e tutti insieme, anche grazie agli atti di puro eroismo di alcuni di loro sono riusciti a diplomarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chi sono nello specifico i Malavoglia&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Comandante&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Sba:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; eletto comandante ad honorem, per aver fino in fondo rispettato gli ideali malavoglieschi, per essere stato quello che più di tutti ha portato avanti la causa, fino alle estreme conseguenza (che per fortuna poi non si sono verificate). In ogni caso basta parlarci e starci un po’ insieme per capire perché solo lui poteva essere il comandante dei malavoglia. Purtroppo anche un adepto cosi fedele, un membro cosi forte e tenace è andato verso un inclinazione ideologica, che non compromette la sua appartenenza alle Brigate, ma che certe volte lo porta a venir meno ai suoi compiti di malavoglia, di comandate dei malavoglia e di conseguenza di cazzaro. Sto parlando di quella pericolosa teoria chiamata “pucchiaccaintesta”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Fondatori&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Zio:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; c’è poco da dire su questo personaggio, malavoglia dal principio e malavoglia fino alla fine, senza mai un tentennamento, sempre con il libro davanti e la testa in altri luoghi. Sempre pronto a fare filone o ad attaccare i soggetti. Tra i suoi lavori teorici ricordiamo l’importantissimo “test d’ingresso per le brigate malavoglia” che ha permesso di stabilire i canoni per definirsi realmente malavoglia. Ancora oggi uno di quelli più fedeli alla linea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Ben:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; con Zio uno dei fondatori dei malavoglia e anche lui uno di quelli che ancora oggi rimane fedele alla linea. Tra i suoi lavori possiamo ritrovare alcuni slogan, e la creazione del simbolo dei malavoglia. Si è distinto anche per l’elaborazione della teoria del Simiol-Marxismo che poneva come suoi pillasti teorici Karl Marx e Rocco Siffredi (quest’ultimo in seguito affiancato da John Holmes). Teoria che però pur avendo un buon successo individualmente, non si affermò mai come teoria ufficiale dei malavoglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Militante premiato con una Medaglia al Valore&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;Sweet:&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;unica donna a far parte dei Malavoglia, solo in seguito ha aderito alle Brigate, e solo dopo aver superato il test preparato da Zio. Nonostante questo però il suo impegno nelle Brigate Malavoglia è stato enorme, e la sua condotta impeccabile. Le è stata conferita una medaglia quando con un atto di vero eroismo è riuscita a salvare i suoi compagni dal terribile pericolo della matematica. Anche lei sempre pronta a far filone, insomma una vera malavoglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Special Militante&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Dominik:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; si è sempre distinto per la sua capacità di svicolare dalla situazioni difficili, di cavarsela anche quando non aveva studiato (cioè quasi sempre), un vero esperto in queste cose, un maestro.&lt;br /&gt;Ma è sempre stato anche un malavoglia fedele, mai il pensiero del tradimento ha sfiorato la sua mente. Sempre fino alla fine, anche dove altri avevano ceduto lui ha resistito. Il suo contributo, la sua intransigenza su quelli che erano i valori dei malavoglia gli valgono la qualifica di “Special Militante”. Purtroppo questo componente cosi valido è stato perso alla causa, una maledizione gli ha fatto dimenticare i suoi compiti, i suoi doveri. Come Ulisse che stregato dalla maga Circe, dimenticò i suoi compagni e il suo scopo (Itaca), anche lui sembra aver smarrito la ragione. I Malavoglia (o almeno una parte di essi) però non dimenticano questo loro compagno, questo loro fratello, non dimenticano la strada fatta insieme, le gioie e i dolori provati e cosi come Ulisse alla fine spezza l’incantesimo, ritorna dai suoi compagni e riprende il viaggio, cosi le Brigate Malavoglia sperano che questo loro compagno possa svegliarsi e ritornare con loro sulla “stessa barca” per riprendere insieme il viaggio verso Itaca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Militanti Semplici&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Bobo:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; detto anche il poeta delle brigate per la sua poesia intitolata “e Dio si scordò di lei” versi ironici che attaccano uno dei nemici principali dei malavoglia: Botty (essere di cui parleremo meglio dopo). La vena artistica e cazzara avrebbe potuto farlo diventare uno dei leader del movimento malavogliesco, ma il fatto di essere stato in certe circostanze vittima di atteggiamenti “soggettisti” e le sue “eiaculazioni mentali” (livello superiore alla masturbazioni mentali) hanno fermato la sua ascesa.&lt;br /&gt;La sua frase, detta più di una volta, “non posso venire perché devo studiare” insospettì tutti i malavoglia e si pensò che potesse essere anche una spia, in seguito questa accusa è caduta e si è capito che era semplicemente permeabile ad alcune istanze revisioniste, comportamento che è imperdonabile per un quadro dirigente delle brigate, ma che è tollerabile per un semplice militate soprattutto quando questa mancanza viene compensata (come in questo caso) da rispetto e fedeltà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Tex:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; giorno dopo giorno si è conquistato la fiducia e il rispetto di tutti, comportandosi con lealtà e dimostrando un sincero spirito d’appartenenza. Purtroppo anche lui in alcuni casi è stato vittima del pensiero revisionista e opportunista e come dimenticare il fatto che era l’unico dei malavoglia ad essere nelle grazie di Botty, anche se non venne mai accusato di questo perché la cosa non era voluta o cercata da lui. La sua maggior colpa però è stata quella di cercare di conquistare (riuscendoci alla fine) il comodante Sba alla causa della “pucchiaccaintesta”, teoria di cui lui è stato un pioniere.&lt;br /&gt;In ogni caso la buona fede sempre dimostrata (anche negli errori), la lealtà, il vero spirito d’amicizia fanno di lui un malavoglia a tutti gli effetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chi sono i nemici dei Malavoglia&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La Brigate Malavoglia nella loro storia si sono scontrati con diverse correnti di pensiero, con diversi personaggi che hanno ostacolato in ogni modo la vittoria finale di questo gruppo, tentando o di fare fuori i membri delle Brigate oppure di conquistarli alla propria causa. &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Il soggettismo&lt;/span&gt; si inserisce in quest’ultima categoria. Gli adepti di questa corrente di pensiero, &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;i soggetti&lt;/span&gt;, non sono quasi mai, come invece si potrebbe pensare, i più intelligenti, loro semplicemente imparano nozioni a memoria, semplicemente studiano diverse ore al giorno, ma attenzione loro non studiano perché amano studiare ma semplicemente perché hanno paura della mamma o del professore. Il loro non è amore per la conoscenza, per la comprensione del mondo ma squallido arrivismo. Loro leccano i più forti, i professori (in particolare) e sono arroganti con chi in quel momento è più debole o in difficoltà. Vivono in un eterna infantile competizione, sono enormemente egoisti e non si aiutano neanche tra di loro. Bene li descrive Guccini in alcuni versi di una sua canzone (“Cirano”) quando dice &lt;em&gt;“e andate chi sa dove per non pagar le tasse, con ghigno e l’ignoranza dei primi della classe”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Un altro nemico, anzi nemica, dei malavoglia è &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Botty&lt;/span&gt; (una professoressa, o almeno cosi dicono); quest’ultima ha ostacolato in tutti i modi, ha infangato il nome di ogni malavoglia. Lei un essere a meta tra uno scarabeo egiziano e la “wallera” di Mike Buongiorno, lei che ha come riferimenti culturali Costantino e Rino Gattuso. Lei che pensa di essere al centro di un complotto organizzato da CIA e ex-KGB. Lei che non ha voglia di far nulla e accusa gli altri di questo. Lei che ama leccare il più forte e che ama chi è più debole e la lecca. Lei che pensa di essere spiritosa ma che invece non fa ridere nessuno, lei che ha trasformato il giornalino scolastico in uno squallidissimo foglio che parla di pseudo-gossip inventati da lei. Lei che per sua natura si è schierata contro i malavoglia, che ha loro volta hanno ricambiato, innalzandola a esempio di umana schifezza.&lt;br /&gt;Tuttavia le Brigate devono guardarsi anche dal non fare degenerare alcuni loro comportamenti. Infatti un altro dei nemici ideologici dei malavoglia è &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;l’estremismo&lt;/span&gt;, c’è infatti chi pensa che malavoglia significhi ignoranza, ma non è cosi. Malavoglia significa rifiuto di nozioni da apprendere come verità assoluta, rifiuto dei saperi imposti dall’alto, malavoglia è mancanza di “zerbinismo”, è altruismo, malavoglia è amare quello che si fa e fare quello che si ama, malavoglia è aggregazione, malavoglia è uno stile di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Breve Storia delle Brigate Malavoglia&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nelle prime settimane di gennaio 2008 (o almeno cosi dicono le fonti che però non sono certe), in un’ aula del liceo scientifico “Emilio Segrè” (una delle prime, entrando, sulla sinistra) non si sa come non si sa perché ma Botty sta spiegando qualcosa. In realtà non sta spiegando sta facendo come fa di solito, quindi detta appunti da un libro. Come di consueto in fondo alla classe un gruppo di ragazzi che non stanno scrivendo e cercano un modo per impegnare il tempo. Seduti dietro l’ultimo banco sulla sinistra ci sono Zio e Ben, avviliti per la situazione scolastica in cui si trovano. Una voce d’improvviso si sente arrivare dalla cattedra: “malavoglia”, Botty sta leggendo qualcosa di Verga, e improvvisamente a Zio esce la frase che cambierà la vita di intere generazioni: “wa noi non vogliamo fare niente, siamo peggio dei Malavoglia” da quella frase con la collaborazione di altri componenti nascono “I Malavoglia”. Nelle settimane successive i malavoglia iniziano alcune azioni tese a spezzare il terrorismo psicologico che li circonda. La loro gloria cresce di giorno in giorno, il gruppo guadagna sempre più consensi anche tra chi ormai sembrava vittima del soggettismo.&lt;br /&gt;A marzo 2008 parte tutta la classe per Valencia e Barcelona, il viaggio servirà per consolidare i rapporti tra i malavoglia, ma anche con gli altri, i Malavoglia assumono consapevolezza e capisco che la missione che li attende al loro ritorno non è per niente facile, ma che non è impossibile, tutti insieme si diplomeranno. Al ritorno dalla Spagna i tempi ormai sono maturi e cosi in una riunione clandestina su msn Zio e Ben in un impeto di feroce anti-soggettismo pongono fine al processo costituente formando ufficialmente le “Brigate Malavoglia”. Del gruppo iniziale fanno parte: Sba, Ben, Zio, Dominik, Bobo, Tex. Nei mesi successivi il gruppo lavora insieme per raggiungere lo scopo e per recuperare (possibilmente senza studiare). Verso aprile-maggio la scelta del capo viene effettuata, può essere solo Sba a ricoprire questo ruolo, che da ora in poi sarà rinominato il comandate Sba. In questo periodo entra nel gruppo anche Sweet.&lt;br /&gt;Nel mese di maggio i Malavoglia si giocano il tutto per tutto, ma la matematica per loro sembra uno scoglio invalicabile, ma l’ultima arrivata nelle brigate con un atto di grandissimo eroismo salva tutti. Anche l’ultimo ostacolo sembra superato, ma non è per tutti cosi, il comandate Sba è ancora in pericolo. Tutti i malavoglia si stringono in suo sostegno, e quando in un giorno di inizio Giugno 2008, Ben, Tex e lo stesso Sba, che stanno aspettando il verdetto fuori scuola, sentono la notizia “tutti ammessi all’esame”, scoppia la gioia, la felicità, la vittoria finale sembra ad un passo. Ora c’è da studiare per l’esame e Botty fa l’ultimo suo regalo, inserisce nel programma cose che non si è mai sognata di spiegare, ma i malavoglia sono convinti, ormai è fatta. I giorni di preparazione all’esame passano in vari modi, ma non studiando, e cosi ci si ritrova di nuovo in condizioni non ideali, ma anche se tra difficoltà e mille peripezie le Brigate riescono a compiere la loro missione, &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;nella prima settimana di luglio 2008 si svolgono gli esami orali e uno dopo l’altro i malavoglia si diplomano, &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;anche grazie l’aiuto di UM, un professore che i malavoglia non smetteranno mai di ringraziare per quello che ha fatto per loro e per quello che gli ha insegnato, molto più di una semplice materia, molto più di semplici nozioni. Anche se tra mille rimproveri (il più delle volte giusti) e inviti a studiare di più UM è stato per i malavoglia un vero insegnate di vita.&lt;br /&gt;Dopo il diploma il gruppo si è un po’ disgregato e alcuni membri si sono un po’ allontanati prendendo i loro percorsi di vita, anche se siamo sicuri che continuano ad essere malavoglia nell’animo. Il nucleo centrale tuttavia continua ad esistere anche se tra mille difficoltà. I Malavoglia (di liceo) non sono finiti, al massimo è finita una generazione di malavoglia, ma un’altra è già pronta. Finché ci saranno i soggetti, i personaggi come Botty, le ingiustizie e i favoritismi nel mondo ci saranno sempre Malavoglia pronti a combatterli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;MALAVOGLIA IL MITO CONTINUA… &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;di seguito la poesia di Bobo dal titolo "E Dio si scordò di lei" dedicata a Botty uno dei nemici principali dei Malavoglia:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Una donna indecente&lt;br /&gt;occupa sempre la mia mente,&lt;br /&gt;il suo aspetto è penoso&lt;br /&gt;sembra un uomo tant'è peloso!&lt;br /&gt;Per non parlar dei suoi capelli&lt;br /&gt;che puzzan sempre di friarielli,&lt;br /&gt;io in Dio non ci credo&lt;br /&gt;perchè sempre io gli chiedo&lt;br /&gt;"Perchè in un sol' esser tanta vergogna?&lt;br /&gt;Sembra quasi che abbia la rogna"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;E lui invece arrabbiato ,&lt;br /&gt;l'altro ieri mi ha sgridato,&lt;br /&gt;"O poeta da strapazzo&lt;br /&gt;tu di lei non sai un cazzo!&lt;br /&gt;Piantala con questo lagno,&lt;br /&gt;quando lei è nata io stavo al bagno!"&lt;br /&gt;E vabene mi sto zitto&lt;br /&gt;ma questa ormai mi ha afflitto,&lt;br /&gt;oltre ad esser repellente&lt;br /&gt;ha un sol neurone nella mente&lt;br /&gt;che bisticcia con se stesso&lt;br /&gt;gridando "O Dio come son' fesso!"&lt;br /&gt;L'altro giorno, proprio a scuola&lt;br /&gt;sentii odor di gorgonzola&lt;br /&gt;"Eccola sta arrivando!"&lt;br /&gt;Dissi a tutti urlando,&lt;br /&gt;entrò in classe tutta ammosciata&lt;br /&gt;come quando dall'acqua calda esce la patata&lt;br /&gt;"Ragazzi come son' stanca"&lt;br /&gt;Esclamò la patata bianca&lt;br /&gt;"Questa è la prim'ora&lt;br /&gt;non riesco neanche a proferir parola"&lt;br /&gt;come sempre era più verde di una foglia&lt;br /&gt;e iniziò a metter tre a tutti i malavoglia.&lt;br /&gt;Quindi dopo la solita ingiustizia&lt;br /&gt;fu assalita dalla malizia,&lt;br /&gt;lungo tempo passò a spettegolare&lt;br /&gt;dei professori e del loro insegnare&lt;br /&gt;"Sono al centro di un complotto!"&lt;br /&gt;Disse la patata mettendo ad alessia un otto.&lt;br /&gt;Dio io non ti chiedo di farla morire&lt;br /&gt;ma poni fine al mio soffrire&lt;br /&gt;perchè se non lo fai tu; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;lo farò io,&lt;br /&gt;e il rasoio cn cui la depilerò&lt;br /&gt;sarà il mio.&lt;br /&gt;Così almeno quando torna&lt;br /&gt;si vedran solo le corna. &lt;/p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-8089326560361351595?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/8089326560361351595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=8089326560361351595' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/8089326560361351595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/8089326560361351595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2009/01/brigate-malavoglia-la-storia-il-mito.html' title='Brigate Malavoglia - la storia, il mito'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SV5IY1G8DFI/AAAAAAAAACw/paQmuUyexwg/s72-c/BMteschio.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-5479477577592953650</id><published>2008-12-31T03:44:00.002+01:00</published><updated>2008-12-31T03:49:31.601+01:00</updated><title type='text'>Buon Anno</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;101 cose da evitare ad un funerale (di Daniele Luttazzi)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Le migliori battute di questo libro selezionate da Beniamino Simioli&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;1. Avvicinarsi alla bara, e mettersi a fare paragoni fra la lunghezza del proprio organo sessuale e quello del defunto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. commettere atti impuri con le ceneri della salma, e un pinguino;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. porgere le condoglianze alla vedova servendosi di un pupazzo da ventriloquo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. sparare al cadavere secondo le diverse traiettorie per verificare tutte le teorie possibili sull'omicidio Kennedy;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. presentarsi indossando una maschera di plastica con le fattezze del defunto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. comprare un pennarello fosforescente a punta grossa,avvicinarsi al morto, e disegnargli in fronte un uccello;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14. mandare a monte la cerimonia funebre con una bomba all'idrogeno;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15. in segno di omaggio, mettersi a fare braccio di ferro con la salma, e fingere di perdere;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19. se la defunta è una ex-compagna di liceo che una volta via aveva detto di no, sussurrarle: "Sei libera stasera?" e poi scoppiare a ridere come una iena;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24. presentarvi vestiti come la Morte ne il settimo sigillo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;26. un attimo prima che la bara venga chiusa, da-daaa!, far uscire un'avvenente spogliarellista dalla pancia del defunto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;31. uccidere chi applaude al passaggio della bara (ops, scusate. Questa è una delle 101 cose da fare);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;32. accostarsi alla comunione mimando la camminata zoppa dell'estinto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;33. far squillare il telefono cellulare nella camera ardente, rispondere, poi passarlo al cadavere dicendo: " è per te";&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;36. usare il polso del defunto per testare campioni di profumo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;43. elettrificare il cadavere, dotargli il naso di un campanello luminoso, e giocare con gli amici all'Allegro Chirurgo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;51. gettare una pallina da golf sopra il cadavere, e poi pretendere di eseguire il colpo successivo senza spostare la pallina, come da regolamento internazionale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;52. consolare la figlia del defunto dicendole: "se non altro, le emorroidi di papà adesso non sono più un problema";&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;53. chinarsi sul cadavere, e disegnargli gli occhi sulle palpebre chiuse;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;61. convincere tutti che il defunto era diventato da qualche anno adepto di una religione africana secondo la quale il rito funebre deve comportare l'assunzione di LSD, e orge con invertebrati davanti a un poster di Elvis;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;62. presentarsi vestito da Elvis;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;67. mettere al collo della defunta un cartello con su scritto: PRENDIMI!;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;68. entrare nella bara e chiedere al defunto: " che piano?";&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;74. convincere tutti che il defunto, un tipo sensibile, aveva espresso più volte il desiderio di essere caramellato;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;75. offrirsi di curare personalmente la stampa dei manifesti funebri, e quando il topografo chiede una foto della defunta da mettere sul manifesto, allungargli la Polaroid in cui lei si sta scopando Gordon, l'alano di famiglia;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;76. adoperare le ceneri come polvere pruriginosa a carnevale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;80. chiedere alla madre del defunto di farvi un pompino;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;81. proporre un brindisi in ricordo del cambio di sesso del defunto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;82. partecipare alla funzione religiosa indossando le orecchie di Topolino;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;83. dopo la cerimonia distribuire After Eight farciti di sperma;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;92. coinvolgere i presenti in una conga scatenata, e guidarli in fila verso un altro funerale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;93. mettere una barba posticcia al defunto per dimostrare a tutti che si tratta in realtà di Fidel Castro;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;98. richiamare l'attenzione della vedova soffiando in un fischietto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;101. mentre stanno calando la bara nella fossa, chiedere ad alta voce: "ehi! Chi è che sta bussando?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Certo parlare di funerale in un messaggio di auguri, può sembrare strano, ma io non ho mai preteso di essere normale.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Auguri e Buon 2009!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-5479477577592953650?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/5479477577592953650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=5479477577592953650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/5479477577592953650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/5479477577592953650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2008/12/buon-anno.html' title='Buon Anno'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-9075618994622163708</id><published>2008-12-04T00:05:00.003+01:00</published><updated>2008-12-04T00:23:50.821+01:00</updated><title type='text'>Best - di Cisco (ex MCR)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qjbEa6hGmr8/STcT8bLtZqI/AAAAAAAAABI/NOAAsz3kDZg/s1600-h/best.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275707417297774242" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 224px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qjbEa6hGmr8/STcT8bLtZqI/AAAAAAAAABI/NOAAsz3kDZg/s320/best.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;Canzone bellissima di Cisco (ex dei Modena City Ramblers) dedicata a George Best&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salute a voi tutti&lt;br /&gt;ed alzate il bicchiere&lt;br /&gt;perchè io sono il migliore&lt;br /&gt;me per voi solo Best&lt;br /&gt;se non fossi stato&lt;br /&gt;poi così affascinante&lt;br /&gt;oggi quasi nessuno&lt;br /&gt;ricorderebbe Pelè&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta la mia vita&lt;br /&gt;è stata una corsa sfrenata&lt;br /&gt;ho speso i guadagni&lt;br /&gt;dei miei anni migliori&lt;br /&gt;su auto veloci e fiammanti&lt;br /&gt;con donne importantima il resto dei soldi&lt;br /&gt;li ho tutti buttati&lt;br /&gt;io sono il calcio moderno&lt;br /&gt;dei vostri maestri&lt;br /&gt;sono il genio del football&lt;br /&gt;di questi anni ribelli&lt;br /&gt;Io sono Best&lt;br /&gt;Io sono Best&lt;br /&gt;il mio nome è Best&lt;br /&gt;Io sono Best&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono l'ala che spinge&lt;br /&gt;sono il fantasista&lt;br /&gt;quello che finta che dribla&lt;br /&gt;salta l'uomo tira e poi segna&lt;br /&gt;sono il pallone d'oro&lt;br /&gt;in questo mio '68&lt;br /&gt;un ribelle sul campo&lt;br /&gt;con lo stadio in delirio&lt;br /&gt;sono il figlio sbagliato&lt;br /&gt;in questi tempi ormai morti&lt;br /&gt;sono il mondo che cambia&lt;br /&gt;che corre sempre più forte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono Best&lt;br /&gt;Io sono Best&lt;br /&gt;il mio nome è Best&lt;br /&gt;Io sono Best&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A più donne e motori&lt;br /&gt;a più fiumi di birra&lt;br /&gt;alle bottiglie ormai vuote di vodka whisky e martini&lt;br /&gt;agli amici sbagliati&lt;br /&gt;nei troppi pub affollati&lt;br /&gt;dove l'ultimo giro&lt;br /&gt;della mia ora è arrivato&lt;br /&gt;alzate i bicchieri&lt;br /&gt;per quest'ultima volta&lt;br /&gt;ma guardate e pensate&lt;br /&gt;alla mia triste fine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono Best&lt;br /&gt;Io sono Best&lt;br /&gt;il mio nome è Best&lt;br /&gt;Io sono Best&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Io sono Best&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-9075618994622163708?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/9075618994622163708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=9075618994622163708' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/9075618994622163708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/9075618994622163708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2008/12/salute-voi-tutti-ed-alzate-il-bicchiere.html' title='Best - di Cisco (ex MCR)'/><author><name>Yusaku</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06387720260063960098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_qjbEa6hGmr8/SS8w15MSC9I/AAAAAAAAAAk/-8ZBDy9Rerc/S220/Wlenin.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qjbEa6hGmr8/STcT8bLtZqI/AAAAAAAAABI/NOAAsz3kDZg/s72-c/best.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-1428291734478015544</id><published>2008-12-01T12:41:00.002+01:00</published><updated>2008-12-01T12:42:53.152+01:00</updated><title type='text'>Io non ho parole - 2</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;«Il Protocollo sul welfare è stato una prova di modernità e una pagina importante per la democrazia italiana.&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Walter Veltroni, 24 Febbraio 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#c0c0c0;"&gt;ecco un altro genio...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#c0c0c0;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#c0c0c0;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-1428291734478015544?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/1428291734478015544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=1428291734478015544' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/1428291734478015544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/1428291734478015544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2008/12/io-non-ho-parole-2.html' title='Io non ho parole - 2'/><author><name>Yusaku</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06387720260063960098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_qjbEa6hGmr8/SS8w15MSC9I/AAAAAAAAAAk/-8ZBDy9Rerc/S220/Wlenin.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-9122976225829691668</id><published>2008-11-30T23:32:00.005+01:00</published><updated>2008-11-30T23:47:12.938+01:00</updated><title type='text'>Io non ho parole</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;«L'85% dei giornalisti italiani è comunista. Sono arrivati persino ad inventarsi quella favola del precariato. Una vera bufala che non ha riscontro nella realtà.» &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Silvio Berlusconi a Otto e mezzo(programma giornalistico di la7), 9 Ottobre 2008&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;sono senza parole, questa frase si commenta da sola...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;p.s. speriamo solo che prima o poi gli italiani si sveglino!! &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-9122976225829691668?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/9122976225829691668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=9122976225829691668' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/9122976225829691668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/9122976225829691668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2008/11/io-non-ho-parole.html' title='Io non ho parole'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-6425761127993284336</id><published>2008-11-28T00:45:00.003+01:00</published><updated>2008-11-28T00:51:14.911+01:00</updated><title type='text'>Fu vera gloria? il naufragio di Vladimir</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;di seguito un bellissimo articolo di Norma Rangeri, pubblicato da "Il Manifesto" il 26/11/2008. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;Dalla Muccassassina, locale romano simbolo della trasgressione, all’Isola dei famosi, cuore televisivo del conformismo popolare, passando per il Parlamento. È la parabola, davvero spettacolare, di Vladimir Luxuria, ieri deputato transessuale di Rifondazione comunista, oggi metafora incarnata del vertiginoso precipizio di un comune sentire. La sua è la classica vittoria di Pirro, il successo di chi alza la coppa del trionfo come fosse la bandiera rossa del transgender mentre in realtà sventola le mutande di Valeria Marini (messe come fascia per i capelli) nella pantomima che la incorona per meglio annullarne l’identità.Non c’è bisogno di scomodare i sacri testi (le note di Giorgio Agamben a «I commentari della società dello spettacolo» di Debord) per convincersi di come «nella piccola borghesia planetaria, nella cui forma lo spettacolo ha realizzato parodisticamente il progetto marxiano di una società senza classi, le diverse identità che hanno segnato la tragicommedia della storia universale, stanno esposte e raccolte in una fantasmagorica vacuità». Gli italiani stanno vivendo da quasi un ventennio l’egemonia sociale, prima ancora che elettorale, di un berlusconismo , che riceve sempre nuove conferme da una classe politica di sinistra affollata di uomini, donne e transessuali convinti di cavalcare una tigre che se li è già mangiati.In una delle sue incursioni marziane, Adriano Celentano propose, tra i filmati shock, un piccolo «Blob» con scene dall’Isola dei famosi: vallette in tanga che si strappavano i capelli insultandosi, per la gioia del pubblico voyeur. Un concentrato di sessismo, conformismo e luoghi comuni, ovvero il nocciolo duro dei reality. La povera Luxuria (in senso lato vista la sontuosa vincita) è entrata nello show come un volantino stampato («parlerò di problemi sociali e politici»), e ne è uscita come una donnetta da ballatoio. Il massimo della popolarità lo ha infatti raggiunto con la spiata di un flirt tra una bella argentina (Belen Rodriguez) e un rubacuori del jet-set (Rossano Rubicondi), marito di Ivana Trump. «Vi siete baciati» svela Luxuria. «Dici questo perché sei invidiosa di me che sono una donna vera», ribatte Belen. Altro che «rottura del tabù dell’eterosessualità», come scrive Liberazione. Semmai l’incoronazione della reginetta del pettegolezzo nazionale, il trionfo del perbenismo, l’apoteosi del meccanismo conformista che spinge la macchina della televisione italiana. Viceversa, dovremmo sostenere che Cristiano Malgioglio o Platinette sono i portabandiera della libertà sessuale, il Costanzo show la barricata della rivoluzione di genere e il Billionaire di Briatore l’avanguardia dell’emancipazione femminile.Nella puntata finale, mentre la regia inquadrava le maxi-tette di Mara Venier e della stessa Ventura, la conduttrice sottolineava il bel momento con il suo stile: «A proposito di tettame e di fisicame, qui c’è una che ci batte tutte, è lei, la nostra Pamela Prati!!!!». Tette , culi e famiglia, ecco gli ingredienti sopraffini dell’Isola. Suggellati dalla Foggia in festa per la vincita del suo illustre concittadino. Per ricevere Luxuria i ragazzi della sua città hanno già preparato un bel rap: «Sei bbona, sei tosta». Una vera rivoluzione, ma all’incontrario&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;Norma Rangeri - &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.ilmanifesto.it/"&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;www.ilmanifesto.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-6425761127993284336?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/6425761127993284336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=6425761127993284336' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/6425761127993284336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/6425761127993284336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2008/11/fu-vera-gloria-il-naufragio-di-vladimir.html' title='Fu vera gloria? il naufragio di Vladimir'/><author><name>Yusaku</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06387720260063960098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_qjbEa6hGmr8/SS8w15MSC9I/AAAAAAAAAAk/-8ZBDy9Rerc/S220/Wlenin.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-2388988372205009027</id><published>2008-11-17T21:01:00.002+01:00</published><updated>2008-11-17T21:18:46.570+01:00</updated><title type='text'>"Canto d'amore a Stalingrado" di Pablo Neruda</title><content type='html'>Nella notte il contadino dorme, ma la mano&lt;br /&gt;sveglia, affonda nelle tenebre e chiede all’aurora:&lt;br /&gt;alba, sole del mattino, luce del giorno che viene,&lt;br /&gt;dimmi se ancora le mani più pure degli uomini&lt;br /&gt;difendono la rocca dell’onore, dimmi aurora,&lt;br /&gt;se l’acciaio sulla tua fronte rompe la sua forza,&lt;br /&gt;se l’uomo rimane al suo posto, e il tuono al suo posto,&lt;br /&gt;dimmi, chiede il contadino, se la terra non ode&lt;br /&gt;come cade il sangue degli eroi&lt;br /&gt;arrossati, nell’immensa notte terrestre,&lt;br /&gt;dimmi se ancora sopra l’albero sta il cielo,&lt;br /&gt;dimmi se ancora risuonano spari a Stalingrado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il marinaio in mezzo al mare tremendo&lt;br /&gt;scruta le umide costellazioni,&lt;br /&gt;e una ne cerca, la rossa stella della città ardente,&lt;br /&gt;e scopre nel suo cuore quella stella che brucia,&lt;br /&gt;e quella stella d’orgoglio le sue mani vogliono toccare,&lt;br /&gt;quella stella di pianto creata dai suoi occhi.&lt;br /&gt;Città, stella rossa, dicono il mare e l’uomo,&lt;br /&gt;città, chiudi i tuoi raggi, chiudi le tue porte dure,&lt;br /&gt;chiudi, città, il tuo famoso lauro insanguinato,&lt;br /&gt;e che la notte tremi con lo splendere cupo&lt;br /&gt;dei tuoi occhi dietro un pianeta di spade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lo spagnolo ricorda Madrid e dice: sorella,&lt;br /&gt;resisti, capitale della gloria, resisti:&lt;br /&gt;dal suolo si alza tutto il sangue sparso&lt;br /&gt;dalla Spagna, e per la Spagna si solleva nuovamente,&lt;br /&gt;e lo spagnolo chiede, già contro il muro&lt;br /&gt;delle fucilazioni, se Stalingrado vive;&lt;br /&gt;e c’è nel carcere una catena d’occhi neri&lt;br /&gt;che bucano le pareti col tuo nome,&lt;br /&gt;e la Spagna si scuote col tuo sangue e i tuoi morti,&lt;br /&gt;perchè le offristi l’anima tua, Stalingrado,&lt;br /&gt;quando partoriva la Spagna eroi come i tuoi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conosce la solitudine, la Spagna:&lt;br /&gt;come oggi conosci la tua, Stalingrado.&lt;br /&gt;La Spagna strappò la terra con le unghie&lt;br /&gt;quando Parigi era bella più che mai.&lt;br /&gt;La Spagna dissanguava il suo immenso albero di sangue&lt;br /&gt;quando Londra, come Pedro Garfias ci racconta,&lt;br /&gt;pettinava le sue aiuole, i suoi laghi di cigni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi di più conosci questo, forte vergine,&lt;br /&gt;oggi, Russia, di più conosci la solitudine e il freddo.&lt;br /&gt;Mentre migliaia di obici squarciano il tuo cuore,&lt;br /&gt;mentre gli scorpioni con crimine e veleno,&lt;br /&gt;accorrono, Stalingrado, a mordere le tue viscere,&lt;br /&gt;New York balla, Londra medita, e io dico “merde&lt;em&gt;"&lt;/em&gt;,&lt;br /&gt;perchè il mio cuore non resiste più&lt;br /&gt;e i nostri cuori&lt;br /&gt;non resistono più, non resistono&lt;br /&gt;in un mondo che lascia morire soli i suoi eroi.&lt;br /&gt;Li lasciate soli? Ora verranno per voi.&lt;br /&gt;Li lasciate soli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volete che la vita&lt;br /&gt;precipiti alla tomba, e il sorriso degli uomini&lt;br /&gt;sia cancellato dalla latrina e dal calvario?&lt;br /&gt;Perchè non rispondete?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volete più morti sul fronte dell’Est&lt;br /&gt;finchè riempiano tutto il vostro cielo?&lt;br /&gt;Ma allora non vi resta che l’inferno.&lt;br /&gt;Già si stanca di piccole prodezze&lt;br /&gt;il mondo, dove al Madagascar i generali,&lt;br /&gt;con eroismo, uccidono cinquantacinque scimmie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo è stanco di congressi autunnali,&lt;br /&gt;ancora con un ombrello a presidente.&lt;br /&gt;Città, Stalingrado, non possiamo&lt;br /&gt;giungere alle tue mura, siamo lontani.&lt;br /&gt;Siamo i messicani, siamo gli araucani,&lt;br /&gt;siamo i patagoni, siamo i guaranì,&lt;br /&gt;siamo gli uruguaiani, siamo i cileni,&lt;br /&gt;siamo milioni d’uomini.&lt;br /&gt;E abbiamo altra gente, per fortuna, nella famiglia,&lt;br /&gt;ma non siamo ancora venuti a difenderti, madre.&lt;br /&gt;Città, città di fuoco, resisti finchè un giorno&lt;br /&gt;arriveremo, indiani naufraghi, a toccare le tue muraglie&lt;br /&gt;con un bacio di figli che speravano di tornare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stalingrado, non c’è un Secondo Fronte,&lt;br /&gt;però non cadrai anche se il ferro e il fuoco&lt;br /&gt;ti mordono giorno e notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se muori non morirai!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Perchè gli uomini ora non hanno morte&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;e continuano a lottare anche quando sono caduti,&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;finchè la vittoria non sarà nelle tue mani,&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;anche se sono stanche, forate e morte,&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;altre mani rosse, quando le vostre cadono,&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;semineranno per il mondo le ossa dei tuoi eroi,&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;perchè il tuo seme colmi tutta la terra.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Pablo Neruda&lt;/em&gt; (traduzione di &lt;em&gt;Salvatore Quasimodo&lt;/em&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-2388988372205009027?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/2388988372205009027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=2388988372205009027' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/2388988372205009027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/2388988372205009027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2008/11/canto-damore-stalingrado-di-pablo.html' title='&quot;Canto d&apos;amore a Stalingrado&quot; di Pablo Neruda'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-6665532974762168544</id><published>2008-11-17T01:18:00.003+01:00</published><updated>2008-11-17T01:26:38.069+01:00</updated><title type='text'>"Una volta ho sparato ad un'alce" di Woody Allen</title><content type='html'>questo è un pezzo satirico di Woody Allen reperibile nella raccolta &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;"Woody Allen: Standup Comic"&lt;/span&gt; del 1978, il monologo si intitola appunto &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;"una volta ho sparato ad un'alce"&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;« Questa è assolutamente da non credere. Abbattei un alce, un giorno. Andavo a caccia, su, verso il confine col Canada, e abbattei un alce. Lo lego al parafango, e via. Me ne torno a New York, sull'autostrada. Però non mi ero accorto che l'avevo colpito di striscio: l'alce era solo tramortito. Alle porte di New York comincia a riprendere conoscenza. Eccomi dunque a viaggiare con un alce vivo sul parafango, laddove c'è una legge nello Stato di New York che lo vieta espressamente - di viaggiare con un alce vivo sul parafango - il martedì, il giovedì e il sabato. Vengo preso dal panico.&lt;br /&gt;Allora mi sovviene che un mio amico dà una festa in costume, quella sera. Prendo una decisione: vado e ci porto l'alce. L'imbuco e me ne lavo le mani. Detto e fatto. Arrivo e busso alla porta con l'alce appresso. Il padrone di casa ci accoglie sulla soglia. "Ciao", gli faccio, "conosci i Solomon?". Entriamo. L'alce socializza subito. Non se la cava mica male. Tanto più che un tale cerca, con una certa insistenza, di vendergli una polizza d'assicurazione.A mezzanotte c'è la premiazione per i costumi più belli. Vincono il primo premio i coniugi Berkowitz, travestiti da alce. L'alce arriva secondo. Come monta su tutte le furie! Lui e i coniugi Berkowitz si prendono a cornate, lì, in salotto. Si tramortiscono a vicenda.Ecco, dico fra me, il momento opportuno. Acchiappo l'alce, lo lego al parafango e via - torno nei boschi. Sennonché ho agguantato i coniugi Berkowitz. Ed eccomi a viaggiare con due ebrei sul parafango. Laddove vige una legge nello Stato di New York, per cui ciò è severamente vietato il martedì, il giovedì e soprattutto il sabato...La mattina seguente, i coniugi Berkowitz si risvegliano nel bosco in costume da alce. Di lì a poco il consorte viene abbattuto, imbalsamato ed esposto, come trofeo di caccia, al Circolo Atletico di New York. È da ridere, veramente, perché a quel club non sono ammessi gli ebrei. »&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-6665532974762168544?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/6665532974762168544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=6665532974762168544' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/6665532974762168544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/6665532974762168544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2008/11/una-volta-ho-sparato-ad-unalce-di-woody.html' title='&quot;Una volta ho sparato ad un&apos;alce&quot; di Woody Allen'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-8639559715981582992</id><published>2008-11-10T15:25:00.008+01:00</published><updated>2008-11-10T15:56:13.328+01:00</updated><title type='text'>un po' di Leninismo non fà mai male</title><content type='html'>è da tanto che non aggiorno il blog, purtroppo non è che in questi giorni abbia avuto tanto tempo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SRhJJWYat9I/AAAAAAAAACY/ivxD_1HSwHE/s1600-h/sinistra_comunista_reflex.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267040189185439698" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 74px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SRhJJWYat9I/AAAAAAAAACY/ivxD_1HSwHE/s320/sinistra_comunista_reflex.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Comunque vi segnalo un sito che è nato da pochi giorni, &lt;a href="http://www.sinistracomunista.it/"&gt;http://www.sinistracomunista.it/&lt;/a&gt;, sito che nasce insieme alla nuova area politica del PRC che si chiama appunto Sinistra Comunista, e che rappresenta i compagni e le compagne che nell'ultimo congresso di Rifondazione Comunista hanno votato per la terza mozione, che chiedeva non solo il rilancio del partito, ma anche l'inizio di un percorso che portasse all'unità dei comunisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;detto questo veniamo a noi, pubblico qui sotto "La lettera al congresso" di Lenin (testo meglio conosciuto come "Il testamento di Lenin"), lettera che prendo dal sito &lt;a href="http://www.leninismo.it/"&gt;http://www.leninismo.it/&lt;/a&gt; che consiglio di visitare per approfondire le proprie conoscenze sul pensiero del rivoluzionario russo(ci sono anche alcune sue opere in forma integrale), perchè come dico anche nel titolo un po' di leninismo non fà mai male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco "la lettera al congresso":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consiglierei vivamente di intraprendere a questo congresso una serie di mutamenti nella nostra struttura politica.Vorrei sottoporvi le considerazioni che ritengo più importanti.In primo luogo propongo di elevare il numero dei membri del CC portandolo ad alcune decine o anche a un centinaio. Penso che, se non intraprendessimo una tale riforma, grandi pericoli minaccerebbero il nostro CC nel caso in cui il corso degli avvenimenti non ci fosse del tutto favorevole (cosa di cui non possiamo non tener conto).Penso poi di sottoporre all'attenzione del congresso la proposta di dare, a certe condizioni, un carattere legislativo alle decisioni dei Gosplan, andando così incontro, fino a un certo punto e a certe condizioni, al compagno Trotski.Per quel che riguarda il primo punto, cioè l'aumento del numero dei membri del CC, penso che ciò sia necessario e per elevare l'autorità del CC, e per lavorare seriamente al miglioramento del nostro apparato, e per evitare che conflitti di piccoli gruppi del CC possano avere una importanza troppo sproporzionata per le sorti di tutto il partito.Io penso che il nostro partito abbia il diritto di esigere dalla classe operaia 50-100 membri del CC e che possa ottenerli senza un eccessivo sforzo da parte di essa.Una tale riforma aumenterebbe notevolmente la solidità del nostro partito e faciliterebbe la lotta che esso deve condurre in mezzo a Stati nemici e che, a mio parere, potrà e dovrà acuirsi fortemente nei prossimi anni. Io penso che la stabilità del nostro partito guadagnerebbe enormemente da un tale provvedimento.Per stabilità del Comitato centrale, di cui ho parlato sopra, intendo provvedimenti contro la scissione, nella misura in cui tali provvedimenti possano in generale essere presi. Perché, certo, la guardia bianca della Russkaia MysI (mi pare fosse S. F. Oldenburg) aveva ragione quando, in primo luogo, faceva assegnamento, per quanto riguarda il loro gioco contro la Russia sovietica, sulla scissione del nostro partito, e quando, in secondo luogo, faceva assegnamento, per l'avverarsi di questa scissione, sui gravissimi dissensi nel partito.Il nostro partito si fonda su due classi, e sarebbe perciò possibile la sua instabilità, e inevitabile il suo crollo, se tra queste due classi non potesse sussistere un'intesa. In questo caso sarebbe inutile prendere questi o quel provvedimenti e in generale discutere sulla stabilità del nostro CC. Non ci sono provvedimenti, in questo caso, capaci di evitare la scissione. Ma spero che questo sia un avvenimento di un futuro troppo lontano e troppo inverosimile perché se ne debba parlare.Intendo stabilità come garanzia contro la scissione nel prossimo avvenire, e ho l'intenzione di esporre qui una serie di considerazioni di natura puramente personale.Io penso che, da questo punto di vista, fondamentali per la questione della stabilità siano certi membri del CC come Stalin e Trotski.I rapporti tra loro, secondo me, rappresentano una buona metà del pericolo di quella scissione, che potrebbe essere evitata e ad evitare la quale, a mio parere, dovrebbe servire, tra l'altro, l'aumento del numero dei membri del CC a 50 o a 100 persone.Il compagno Stalin, divenuto segretario generale, ha concentrato nelle sue mani un immenso potere, e io non sono sicuro che egli sappia servirsene sempre con sufficiente prudenza. D'altro canto, il compagno Trotski come ha già dimostrato la sua lotta contro il CC nella questione del commissariato del popolo per i trasporti, si distingue non solo per le sue eminenti capacità. Personalmente egli è forse il più capace tra i membri dell'attuale CC, ma ha anche una eccessiva sicurezza di sé e una tendenza eccessiva a considerare il lato puramente amministrativo dei problemi.Queste due qualità dei due capi più eminenti dell'attuale CC possono eventualmente portare alla scissione, e se il nostro partito non prenderà misure per impedirlo, la scissione può avvenire improvvisamente.Non continuerò a caratterizzare gli altri membri del CC secondo le loro qualità personali. Ricordo soltanto che l'episodio di cui sono stati protagonisti nell'ottobre Zinoviev e Kamenev non fu certamente casuale, ma che d'altra parte non glielo si può ascrivere personalmente a colpa, cosi come il non bolscevismo a Trotski.Dei giovani membri del CC, voglio dire qualche parola su Bukharin e Piatakov. Sono queste, secondo me, le forze più eminenti (tra quelle più giovani), e riguardo a loro bisogna tener presente quanto segue: Bukharin non è soltanto un validissimo e importantissimo teorico del partito, ma è considerato anche, giustamente, il prediletto di tutto il partito, ma le sue concezioni teoriche solo con grandissima perplessità possono essere considerate pienamente marxiste, poiché in lui vi è qualcosa di scolastico (egli non ha mai appreso e, penso, mai compreso pienamente la dialettica).Ed ora Piatakov: è un uomo indubbiamente di grandissima volontà e di grandissime capacità, ma troppo attratto dal metodo amministrativo e dall'aspetto amministrativo dei problemi perché si possa contare su di lui per una seria questione politica.Naturalmente, sia questa che quella osservazione sono fatte solo per il momento, nel presupposto che ambedue questi eminenti e devoti militanti trovino l'occasione di completare le proprie conoscenze e di eliminare la propria unilateralità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lenin &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;23-26 dicembre 1922&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Aggiunta alla lettera del dicembre 1922&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Stalin è troppo grossolano, e questo difetto, del tutto tollerabile nell'ambiente e nel rapporti tra noi comunisti, diventa intollerabile nella funzione di segretario generale. Perciò propongo ai compagni di pensare alla maniera di togliere Stalin da questo incarico e di designare a questo posto un altro uomo che, a parte tutti gli altri aspetti, si distingua dal compagno Stalin solo per una migliore qualità, quella cioè di essere più tollerante, più leale, più cortese e più riguardoso verso i compagni, meno capriccioso, ecc. Questa circostanza può apparire una piccolezza insignificante. Ma io penso che, dal punto di vista dell'impedimento di una scissione e di quanto ho scritto sopra sui rapporti tra Stalin e Trotski, non è una piccolezza, ovvero è una piccolezza che può avere un'importanza decisiva.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Lenin &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;4 gennaio 1923&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Continuazione degli appunti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;26 dicembre 1922&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'aumento del numero dei membri del CC a 50 o anche a 100 persone deve servire, secondo me, a un duplice, o, anzi, a un triplice scopo: quanto più saranno i membri del CC, tanto più saranno quelli che impareranno a lavorare nel CC e tanto minore sarà il pericolo di una scissione derivante da una qualsiasi imprudenza. La partecipazione di molti operai al CC aiuterà gli operai a migliorare il nostro apparato, che è piuttosto cattivo. Esso, in sostanza, c'è stato tramandato dal vecchio regime, poiché trasformarlo in così breve tempo, soprattutto con la guerra, la fame, ecc., era assolutamente impossibile. Perciò a quei "critici" che, con un sorrisetto o con cattiveria, ci fanno notare i difetti del nostro apparato, si può tranquillamente rispondere che essi assolutamente non comprendono le condizioni della rivoluzione contemporanea. Non si può assolutamente trasformare a sufficienza un apparato in cinque anni, soprattutto nelle condizioni in cui è avvenuta da noi la rivoluzione. E' già abbastanza che in cinque anni abbiamo creato un nuovo tipo di Stato in cui gli operai marciano alla testa dei contadini contro la borghesia; e ciò, con una situazione internazionale avversa, rappresenta di per sé un fatto enorme. Ma la coscienza di questo non ci deve assolutamente far chiudere gli occhi sul fatto che noi abbiamo ereditato, in sostanza, il vecchio apparato dello zar e della borghesia, e che ora, sopravvenuta la pace e assicurato il minimo necessario contro la fame, tutto il lavoro dev'essere diretto al suo miglioramento .La mia idea è che alcune decine di operai, entrando a far parte del CC, possono accingersi meglio di qualsiasi altro alla verifica, al miglioramento e al rinnovamento del nostro apparato. L'Ispezione operaia e contadina, cui prima spettava questa funzione, si è rivelata incapace di adempierla e può essere utilizzata solo come "appendice" o come aiuto, in determinate condizioni, a questi membri del CC. Gli operai che entrano a far parte del CC debbono essere, a mio parere, in modo prevalente non di quegli operai che hanno compiuto un lungo servizio nelle organizzazioni dei soviet (dicendo operai, in questa parte della mia lettera intendo sempre anche i contadini), poiché in questi operai si sono già create certe tradizioni e certi pregiudizi contro i quali appunto noi vogliamo lottare.Gli operai che devono entrare nel CC debbono essere in prevalenza operai che stiano più in basso di quello strato che è entrato a far parte da noi, in questi cinque anni, della schiera degli impiegati sovietici, e che appartengano piuttosto al numero degli operai e dei contadini di base, che tuttavia non rientrino direttamente o indirettamente nella categoria degli sfruttatori. Io penso che tali operai, assistendo a tutte le sedute del CC, a tutte le sedute dell'Ufficio politico, leggendo tutti i documenti del CC, possano costituire un nucleo di devoti partigiani del regime sovietico, capaci, in primo luogo, di dare stabilità allo stesso CC e, in secondo luogo, capaci di lavorare effettivamente al rinnovamento e al miglioramento dell'apparato.Aumentando il numero dei membri del CC, ci si deve a mio parere, preoccupare anche e, forse, soprattutto, di controllare e migliorare il nostro apparato, che non va affatto. A questo scopo dobbiamo utilizzare l'opera di specialisti altamente qualificati, e la ricerca di questi specialisti deve essere compito della Ispezione operaia e contadina.Come combinare questi specialisti-controllori, - dotati delle necessarie conoscenze - e questi nuovi membri del CC? E' questo un problema che deve essere risolto praticamente.A me pare che l'Ispezione operaia e contadina (per effetto del suo sviluppo nonché delle nostre perplessità a proposito del suo sviluppo) ha dato in ultima analisi ciò che ora osserviamo, e cioè uno stato di transizione da un particolare commissariato del popolo a una particolare funzione dei membri del CC; da una istituzione che revisiona tutto e tutti, a un insieme di revisori non numerosi, ma di prim'ordine, che debbono essere ben pagati (questo è soprattutto necessario nella nostra epoca, in cui tutto va pagato, e dato che i revisori si pongono direttamente al servizio di quelle istituzioni che meglio li pagano).Se il numero dei membri del CC sarà opportunamente aumentato e se essi svolgeranno di anno in anno un corso di amministrazione statale con l'aiuto di tali specialisti altamente qualificati e di membri della Ispezione operaia e contadina dotati di grande autorità in tutti i settori, allora, io penso, adempiremo felicemente questo compito che per tanto tempo non siamo riusciti ad assolvere.Insomma, fino a 100 membri del CC e non più di 400-500 loro collaboratori, membri dell'Ispezione operaia e contadina, che svolgano funzioni di revisione per loro incarico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-8639559715981582992?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/8639559715981582992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=8639559715981582992' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/8639559715981582992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/8639559715981582992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2008/11/un-po-di-leninismo-non-f-mai-male.html' title='un po&apos; di Leninismo non fà mai male'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SRhJJWYat9I/AAAAAAAAACY/ivxD_1HSwHE/s72-c/sinistra_comunista_reflex.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-3020537640027110992</id><published>2008-10-06T20:56:00.009+02:00</published><updated>2008-11-23T02:00:24.453+01:00</updated><title type='text'>Indicibile sarai tu!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SOpgblb0SkI/AAAAAAAAACQ/9Qa36mN3h94/s1600-h/scansione0005.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254117942302624322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SOpgblb0SkI/AAAAAAAAACQ/9Qa36mN3h94/s320/scansione0005.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quanti di voi si chiedono dove sia finito Fausto Bertinotti? Si, avete capito bene, sto parlando dello stesso Bertinotti che con la sua politica ha portato il PRC e tutta la sinistra fuori dal parlamento (per la prima volta nella storia repubblicana del nostro paese), sto parlando dello stesso Bertinotti che quando è diventato segretario di rifondazione aveva un partito che univa tutte le anime del movimento comunista italiano e che in 12 anni di segreteria è riuscito a provocare tantissime scissioni, dividendo e allontanando moltissimi compagni che faticosamente stavano tentando di iniziare un percorso comune. Sto parlando dello stesso Bertinotti che con la sua linea movimentista ha distrutto l’identità e la militanza di un partito, lo stesso Bertinotti che gridava nelle piazze “no alla guerra senza se e senza ma”, salvo poi sostenere che il suo partito faceva bene a votare il finanziamento delle missioni militari ( quella in Afganistan forse la più famosa) perché non si poteva far cadere il governo (ma non era senza se e senza ma?). Sto parlando infine dello stesso Bertinotti che ha fatto ingoiare qualunque rospo al movimento operaio pur di rimanere presidente della camera, perché evidentemente essere la terza carica dello stato gli conferiva molto prestigio nei salotti buoni dell’alta società che ama frequentare. Comunque ritornando alla domanda iniziale, sapete che fine ha fatto? Dopo il disastro elettorale io avevo sentito che gli era stata proposta una cattedra all’Università di Perugia, sinceramente però non so come sia finita questa storia. Quello che sò invece è che nel frattempo lui non è stato senza fare niente, anzi, ha prima appoggiato la mozione 2 (quella che chiedeva lo scioglimento del partito) nel settimo congresso di Rifondazione Comunista (perdendo), e poi ha fatto una cosa molto coraggiosa(una cosa che un uomo qualunque non potrebbe mai reggere), è stato intervistato da Bruno Vespa per l’ultimo libro di quest’ultimo, e secondo le anticipazioni il caro Fausto in quest’intervista avrebbe detto: &lt;em&gt;“Comunismo è una parola indicibile. Se fermi qualcuno&lt;/em&gt; &lt;em&gt;per strada e gli dici: io sono&lt;/em&gt; &lt;em&gt;comunista, quello non ti capisce”&lt;/em&gt;, ora queste affermazioni fatte da un uomo che è stato per 12 anni il segretario (ed ha ancora la tessera) di un partito che ancora oggi si dichiara(dopo il congresso più che mai) COMUNISTA, fatte da un uomo che è stato presidente della camera grazie al voto e al lavoro di tantissimi comunisti, non solo mi sembrano indicibili, ma anche incredibili ed incoerenti!&lt;br /&gt;Alle parole di Bertinotti c’è poco da risponde, aveva già dato segni concreti di una deriva ormai inarrestabile. Come quando in piena campagna elettorale aveva detto che il comunismo sarebbe stato solo una corrente culturale all’interno del soggetto più ampio della sinistra (soggetto unito della sinistra, esplicitamente socialdemocratico, che poi è stato punito dagli elettori); ora chiunque abbia anche solo letto qualcosa di Marx o conosca minimamente cos’è il comunismo, può facilmente comprendere che definire quest'ultimo una corrente culturale è una frase assolutamente antimarxista, e infatti quando Bertinotti disse questa cosa molti compagni gli ricordarono proprio Marx quando diceva: “chiamiamo comunismo il movimento REALE che abolisce lo stato di cose presente”; ma il buon Fausto già allora aveva abbondantemente superato il filosofo tedesco del socialismo scientifico.&lt;br /&gt;Ora dico molto sinceramente che in me c’era il desidero di finire quest’articolo con due righe di insulti nei confronti di Bertinotti, ma poi ho cambiato idea , e anzi ho pensato di dedicargli una poesia, si una poesia di Brecht, che si intitola &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;“lode al comunismo”&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;È ragionevole chiunque lo capisce. È facile.&lt;br /&gt;Non sei uno sfruttatore, lo puoi intendere.&lt;br /&gt;Va bene per te, informatene.&lt;br /&gt;Gli idioti lo chiamano idiota e, i sudici i, sudicio.&lt;br /&gt;È contro il sudiciume e contro l’idiozia.&lt;br /&gt;Gli sfruttatori lo chiamano delitto.&lt;br /&gt;Ma noi sappiamo: è la fine dei delitti.&lt;br /&gt;Non è una follia, ma invece fine della follia.&lt;br /&gt;Non è il caos, ma l’ordine, invece.&lt;br /&gt;È la semplicità che è difficile a farsi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Dice la poesia: se non sei uno sfruttatore lo puoi intendere, e poi, gli idioti lo chiamano idiota e i sudici, sudicio!&lt;br /&gt;Ecco Brecht descrive perfettamente Bertinotti e cosa è diventato, un sudicio idiota!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Beniamino Simioli&lt;/em&gt; (orgogliosamente comunista) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-3020537640027110992?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/3020537640027110992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=3020537640027110992' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/3020537640027110992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/3020537640027110992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2008/10/indicibile-sarai-tu.html' title='Indicibile sarai tu!!'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SOpgblb0SkI/AAAAAAAAACQ/9Qa36mN3h94/s72-c/scansione0005.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-6942260011292794356</id><published>2008-10-04T15:38:00.003+02:00</published><updated>2008-11-30T23:49:45.641+01:00</updated><title type='text'>Nazismo alla moda</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Ecco un articolo di Ascanio Celestini, pubblicato sull'Unità(giornale che non è il massimo ma che  ogni tanto pubblica ancora qualcosa di decente) il 14 settembre scorso (lo so non è recentissimo, ma è molto simpatico). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Se avesse trionfato il nazismo vestiremmo tutti quanti molto piu' elegantemente”. Lo trovo scritto in un forum girando in rete. La discussione inizia con la domanda “come sarebbe stata l’Europa se avesse vinto il Hitler?”Ma siamo sicuri che il nazismo abbia perso la guerra? In questa discussione dove gli interlocutori hanno nomi da libro di fantascienza, personaggi di mitologie tra il satanico e il ciberpunk, un po’ superuomo un po’ supermarket, vampiri postmoderni col cuore di panna... insomma, in questa chiacchierata non trovo l’odio tipico dei blog.Qualche tempo fa su argomenti del genere ci si insultava senza alcuna diplomazia. Olio di ricino e bastonate nei denti virtuali scorrevano di riga in riga. Normalmente c’era nembo84 che avrebbe voluto appendere barsoom78 per i testicoli, barsoom78 rispondeva che non avrebbe mostrato le sue parti intime a nembo84 che a suo giudizio era piacevolmente interessato ai rapporti omosessuali, meinkampf89 citava Hitler in tedesco e ricordava a entrambi i loro rispettivi defunti. Tutto ciò accompagnato da “ebrei al rogo” e “boia chi molla”.Adesso questi misteriosi scrittori della rete sono diventati politicamente corretti e parlano di abbigliamento. Tra le celle di questo forum ci si risponde con educazione, si avverte l’influenza del dibattito nella nuova destra. Forse i misteriosi barsoom78, nembo84 e meinkampf89 sono il ministro La Russa, il sindaco Alemanno e il presidente Fini. Li abbiamo sentiti scornarsi con garbo anche in questi ultimi giorni. Il primo ha dichiarato di fare un torto alla propria coscienza se non avesse ricordato che i fascisti dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della patria. Il secondo ha sostenuto che definire il fascismo “male assoluto” è un’affermazione ingenerosa nei confronti di tanti che aderirono a quell’esperienza in buona fede. E il terzo, dall’alto della sua abbronzatura frutto di bagnetti illegali all’isola del Giglio, ha bacchettato i suoi scolari dicendo che la nuova destra è antifascista.Chissà che non siano proprio sotto falso nome a parlare di nazismo come di una linea di abbigliamento. Nel forum trovo qualcuno che scherza sulla stella gialla da cucire sul vestito, qualcun altro che lo rimprovera garbatamente per la sua ironia macabra, ma la discussione continua a ruotare attorno all’eleganza dell’abito. “Le uniformi naziste sono bellissime. Più belle anche di quelle dell'armata rossa” scrive un anonimo interlocutore al quale risponde un altro navigante della rete mettendo la fotografia di un Ss in posa da divo.Per questo non mi stupisce che l'ex capitano delle Ss Erik Priebke intervenga in un concorso di bellezza. Un criminale nazista scappato in Argentina, arrestato poco più di una decina di anni fa e condannato per le sue responsabilità nell’eccidio alle Fosse Ardeatine, che viene invitato a presiedere una giuria di guardoni misuratori di tette e culi. Sbavatori di professione, esperti di chiappe a mandolino e turgidezza del capezzolo. Credevo che fosse uno scherzo, “che sia una maniera di fargli scoppiare una vena?” ho pensato.E invece è tutto vero. Dalle agenzie apprendiamo che l’elegante vecchio non potrà raggiungere un paesino della Ciociaria dove si tiene una sfilata di carne umana in mutande e reggipetto. L’impedimento nasce da una fastidiosa condanna agli arresti domiciliari che lo tiene momentaneamente vincolato alla sua casa nel centro di Roma. Pare che abbia accettato di partecipare in videoconferenza. Un po’ come quella pubblicità dove un noto gestore telefonico approfitta di Gandhi per reclamizzare i suoi prodotti e il Mahatma parla davanti a una webcam nella sua casa, appare su megaschermi in America e sulla piazza rossa, sul computer portatile dei guerrieri con la lancia e sul telefonino di una coppietta al Colosseo. La pubblicità che si chiude con lo slogan “se avesse potuto comunicare così, oggi che mondo sarebbe?”Penso che se ai tempi di Gandhi ci fosse stata questa tecnologia probabilmente lui non avrebbe potuto usarla. Forse avrebbe potuto usufruirne Hitler. Lo avrebbe fatto sicuramente se avesse vinto la guerra, per tornare un attimo al discorso apparso nel forum virtuale.E a distanza di tanti anni il progresso ha premiato il nazismo permettendo al vecchio capitano di dare il suo giudizio sul corpo di giovani donne speranzose di approdare sulla passerella del Gabibbo o in qualche sculettante trasmissione dispensatrice di premi e barzellette. Una giusta ricompensa per il vegliardo che alla fine del marzo ’44 ebbe l’onore di vedere 335 corpi ammucchiati uno sull’altro in una cava lungo la via Ardeatina, corpi che sfilarono davanti a lui con le mani elegantemente legate dietro alla schiena, tenute strette da uno sfizioso filo di ferro.Le iscrizioni a quell’atipico concorso vennero fatte in fretta. Kappler grazie all’aiuto di un manipolo di volenterosi scrisse la lista in poche ore nella notte tra il 23 e il 24. I partecipanti non dovettero nemmeno pagare una quota, né spendere soldi per il treno. Li andarono a prendere a casa con mezzi speciali come i vip. Condotti nella meravigliosa cornice della campagna romana sfilarono a gruppi di cinque. Giunti davanti alla giuria gli si chiedeva garbatamente di reclinare il capo in avanti per ricevere il colpo all’altezza della nuca. Chissà quante giovani miss conoscendo l’eccellente presidente che le giudicherà aspireranno a coronare la loro carriera con una pallottola che attraversa il cervelletto.Purtroppo alle fosse Ardeatine Priebke ebbe la sfortuna di assistere a una sfilata di soli uomini. Maschi poco sensuali che non scoprivano nemmeno il ginocchio. Mentre altri suoi compagni di ventura avevano avuto il privilegio di veder sfilare delle magrissime miss sulla neve di Auschwitz. Sfilare nude senza straccetti che nascondevano interessanti particolari. Chissà se anche in quei luoghi ci si divertiva goliardicamente a assegnare premi? Chissà se si chiacchierava su questioni come le dimensioni perfette di seno, fianchi e sedere? Chissà se venivano invitati in giuria gli eminenti psicologi a disquisire di questioni come l’anoressia?“Se avesse trionfato il nazismo vestiremmo tutti quanti molto piu' elegantemente” scrive un anonimo sul forum. In attesa del lieto evento godiamoci questa bella giovinezza sculettante, quella ciociara per pochi fortunati e quella in diretta televisiva alla televisione nazionale. Carne per rallegrare gli animi alle nostre truppe, ventri per generare figli che daranno il sangue alla patria.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ascanio Celestini&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;blog di Ascanio Celestini: &lt;a href="http://www.ascaniocelestini.it/"&gt;http://www.ascaniocelestini.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;come promesso anche in altri post, il "simiolmarxismo" sta tornando tenetevi pronti... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-6942260011292794356?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/6942260011292794356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=6942260011292794356' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/6942260011292794356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/6942260011292794356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2008/10/nazismo-alla-moda.html' title='Nazismo alla moda'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-7233512719156481156</id><published>2008-09-23T22:27:00.004+02:00</published><updated>2008-09-23T22:52:12.315+02:00</updated><title type='text'>Tributo a John Holmes</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNlS2r9GkgI/AAAAAAAAACI/wRRv_QwyulA/s1600-h/JohnHolmes.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249317940142445058" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 136px; CURSOR: hand; HEIGHT: 113px" height="216" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNlS2r9GkgI/AAAAAAAAACI/wRRv_QwyulA/s320/JohnHolmes.jpg" width="120" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Chi non conosce John Holmes??? bè penso in tanti, comunque chi non lo conosce può leggere la canzone di Elio e Le Storie Tese, che pubblico qui sotto, e che è dedicata proprio a lui e magari si fà un idea. Io vi dico solo che non era un santo, anzi forse proprio l'opposto, ma che comunque è stato un mito!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quand'ero piccolo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tutti mi scherzavano&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Per le dimensioni del mio pene,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ed io non stavo bene. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Soffrivo le pene&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Per colpa del pene,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma più il problema non si pone:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;si perchè il pene mi da il pane&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Son diventato un grande attore&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E benchè schiavo dell'amore&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mi son comprato una moto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E ora sono schiavo della moto,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non faccio più moto,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Infatti vado solo in moto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma ora son diventato un mito:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho rilanciato il film muto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Perchè sono muto,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E se vedrete il filmato&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Converrete con no&lt;/em&gt;&lt;em&gt;i che&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Questa è verità .&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;John Holmes&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una vita per il cinema&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;John Holmes&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una vita per la moto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;John Holmes&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una vita per il cinema&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;John Holmes&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una vita per la moto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Trenta centimetri&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Di dimensione artistica.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Su di ciò la critica è concorde&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nel ritenermi sudicio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Perchè non hanno capito&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non parlo perchè son rapito&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E poi in faccia non vengo mai inquadrato&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Però dal pubblico son venerato,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E ora son diventato un mito:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho rilanciato il film muto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Perchè sono muto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E se fossi stato ceco&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Avrei lanciato il film ceco&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E se fossi stato mmm&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Avrei lanciato il filmm&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dicon che faccio film penosi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Perchè lavoro col pene.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E insomma il pene mi da il pane&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il pene mi da la moto,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma la moto non da pene&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Perchè funziona bene&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;.Si si, la moto non da pene&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Perchè funziona bene.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;John Holmes&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una vita per il cinema&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;John Holmes&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una vita per la moto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;John Holmes&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una vita per il cinema&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;John Holmes&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una vita per la moto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;XDXD bè forse visto il momento sociale, politico ecc... non è proprio il modo migliore di aggiornare il Blog, ma la "cazzagine" ha preso in ostagio il mio corpo!! &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;p.s. prossimamente su questi schermi torna la filosofia che è riuscita a conquistare millioni e millioni di cuori e menti, il "Simiolmarxismo" credevate di esservene liberati vero?? ma non è cosi ahahahah&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e continuava...a sparare cazzate!! &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-7233512719156481156?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/7233512719156481156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=7233512719156481156' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/7233512719156481156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/7233512719156481156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2008/09/tributo-jonh-holmes.html' title='Tributo a John Holmes'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNlS2r9GkgI/AAAAAAAAACI/wRRv_QwyulA/s72-c/JohnHolmes.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-8744133992298264665</id><published>2008-09-21T23:47:00.005+02:00</published><updated>2008-09-22T13:34:24.796+02:00</updated><title type='text'>Carfagna, pur e pulc' tenn a toss!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNbB9fFICCI/AAAAAAAAAAs/cs-PZhHaeVM/s1600-h/vaurocarfagna.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248595677806069794" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNbB9fFICCI/AAAAAAAAAAs/cs-PZhHaeVM/s320/vaurocarfagna.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ormai è cosa nota a tutti, dopo ogni consiglio dei ministri ci tocca sentire una grande proposta da parte di qualche esponente del governo, e i soliti maligni hanno anche fatto notare che ad ogni proposta il popolo ha sempre meno libertà. Pochi giorni fa è toccato al ministro Mara Carfagna, fino ad ora la ministra era stata in silenzio, non aveva detto quasi niente, si era limitata coerentemente con il suo dicastero, quello delle pari opportunità, a schierarsi contro il gay pride (e se qualcuno vi dice che il ministro delle pari opportunità dovrebbe fare proprio il contrario, non credetegli è sicuramente un drogato di qualche centro sociale); ma per il resto niente, sembrava quasi che non esistesse, e tutti si domandavano perché, infondo è risaputo che lei fa il ministro proprio per le sue grandi qualità “orali”. Ma lei ancora una volta ha lasciato tutti a bocca aperta, e questa volta non davanti ad un suo calendario, ma è venuta fuori tuonando contro le prostitute e promettendo manette facili, dichiarando &lt;em&gt;“Non capisco chi vende il proprio corpo!”.&lt;/em&gt; Ora comprendo che dopo aver letto questa frase voi non riusciate a trattenere il riso, ma in realtà le frasi della ministra Carfagna come al solito sono state distorte dalla stampa e dai media comunisti, che non perdono occasione per imbrogliare il popolo italiano, del resto e tutto il governo che si trova ad operare in condizioni difficili, tutta l’informazione in mano agli stalinisti, in più il nostro esecutivo è accerchiato da un Europa bolscevica, che non perde occasione per attaccarlo, arrivando addirittura a definirlo razzista. Ma ritorniamo a noi, perché in realtà la ministra Mara Carfagna ha dichiarato &lt;em&gt;“Non capisco chi vende il proprio corpo… tranne chi lo fa&lt;/em&gt; &lt;em&gt;per andare in televisione o per fare il ministro”&lt;/em&gt; ora che l’inganno della sinistra è stato svelato potete capire che in realtà la ministra ha dato prova di grande coerenza.&lt;br /&gt;Dunque come si è detto la ministra è stata chiarissima, carcere per clienti e prostitute, e visto che le prigioni italiane già scoppiano tutti hanno applaudito all’idea di metterci dentro (almeno a parole) altre persone. E non state a sentire quei fricchettoni di sinistra che dicono che non è chiudendo gli occhi che si risolvono i problemi e che non è con la repressione che si aiuta chi infondo è una vittima; oppure il solito Marco Travaglio che accecato dall’odio marxista che gli è stato inculcato da un altro giornalista di provata fede leninista: Indro Montanelli, ha detto che il DDL Carfagna non servirà per arginare il fenomeno prostituzione e che gli unici risultati saranno quelli di sputtanare il cliente, e di intasare ancora di più il sistema giudiziario, che come tutti sapete funzionerebbe benissimo se non fosse per un gruppo di magistrati pazzi (sostenuti dalla lobby omosessuale) che per perseguitare il presidente del consiglio e i suoi amici, non lavora.&lt;br /&gt;Concludo ricordandovi che in Russia con Stalin c’erano i gulag, questo non è attinente con quello di cui si parlava, ma ogni tanto bisogna dirlo e ripeterlo a quelle persone cattive che provano a mettere in dubbio la verità che il nostro Dio…ops…volevo dire Premier ci regala quotidianamente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Beniamino Simioli&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-8744133992298264665?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/8744133992298264665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=8744133992298264665' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/8744133992298264665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/8744133992298264665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2008/09/carfagna-pur-e-pulc-tenn-toss.html' title='Carfagna, pur e pulc&apos; tenn a toss!!'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNbB9fFICCI/AAAAAAAAAAs/cs-PZhHaeVM/s72-c/vaurocarfagna.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2635377477522024149.post-959534981210956248</id><published>2008-09-20T19:45:00.001+02:00</published><updated>2008-10-16T17:19:22.412+02:00</updated><title type='text'>Iniziamo cosi</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Bene, apriamo questo blog (che comunque è ancora in costruzione, e deve essere molto migliorato) con un poesia. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Una poesia non recentissima, ma che mi sembra sia stata scritta ieri, l'autore è il grande &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Bertol Brecht&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Prima di tutto vennero a prendere gli zingari &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e fui contento perché rubacchiavano.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Poi vennero a prendere gli ebrei&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e stetti zitto perché mi stavano antipatici.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Poi vennero a prendere gli omosessuali &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Poi vennero a prendere i comunisti &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ed io non dissi niente perchè non ero comunista. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un giorno vennero a prendere me &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e non c'era rimasto nessuno a protestare...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;guagliù queste parole sembrano profetiche, ed è proprio con le parole di Brecht che invito tutti ad aprire gli occhi!! e ricordate se quando poi tocca a voi non è rimasto più nessuno a protestare?? perchè quando portavano via quelli che lo facevano e toglievano ogni minima libertà voi giravate la faccia dall'altro lato???&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;va bè con quest'ultima frase un po' inquietante XDXD, vi saluto alla prossima :)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Martedì 16/10/2008: quasi un mese fà pubblicavo questo post, attribuendo questa poesia a Brecht, ma ieri mi è capitato di leggere sul "calendario del popolo" che in realtà questa poesia non è di Brecht. Una volta venuto a conoscenza della notizia mi sembrava doveroso corregere il post, e riconoscere il vero autore di questo capolavoro cioè: EMIL GUSTAV FRIEDRICH MARTIN NIEMOLLER &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2635377477522024149-959534981210956248?l=ben-semirilassocollasso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/feeds/959534981210956248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2635377477522024149&amp;postID=959534981210956248' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/959534981210956248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2635377477522024149/posts/default/959534981210956248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ben-semirilassocollasso.blogspot.com/2008/09/iniziamo-cosi.html' title='Iniziamo cosi'/><author><name>Ben</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13117841785592704977</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_WAaZDrIT0-8/SNQZkkc0otI/AAAAAAAAAAQ/C_ipoh2a1BM/S220/DSC00909.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
