Appello per l'Area Sinistra Comunista
L’area Sinistra Comunista è una componente formata dalla maggioranza dei Compagni e delle Compagne della vecchia III mozione congressuale, ma sin da subito arricchitasi del contributo di Compagni e Compagne provenienti da altre aree e mozioni congressuali, a dimostrazione della pluralità di questo percorso. Ufficialmente costituito nei primi giorni del dicembre 2008, il nostro progetto politico nasce con un intento specifico: rafforzare la maggioranza scaturita dal VII Congresso di Chianciano e, quindi, salvaguardare la svolta a sinistra di Rifondazione Comunista. Siamo consapevoli che la lunga battaglia per la riconquista e la crescita del consenso del nostro Partito nella società, dopo la clamorosa sconfitta dello scorso aprile, deve svilupparsi attraverso la testa, le gambe e l’entusiasmo dei suoi militanti. In quest’ottica riteniamo che il nostro progetto debba rivolgersi innanzitutto a tutti i Giovani Comunisti: è nostro obiettivo costituire un’area che riceva l'apporto di Compagni e Compagne provenienti da differenti percorsi, ma tutti interessati a rilanciare l’organizzazione giovanile e la sua autonomia, intesa come specificità d’azione nella società. La nostra organizzazione esce da anni di direzione politica di quella parte della II mozione votata al superamento del nostro Partito, che l’ha plasmata in senso verticista ed ideologicamente revisionista del marxismo, togliendole credibilità nei movimenti giovanili e riducendola al collasso organizzativo. La necessità che invece avvertiamo come Giovani Comunisti di Sinistra Comunista è il rilancio della nostra organizzazione giovanile, attraverso un programma politico che concretizzi con originalità la svolta a sinistra di Rifondazione Comunista. Vogliamo che la nostra organizzazione riprenda con slancio la sua iniziativa nella società, nei movimenti e tra i lavoratori, al fianco cioè di quelle istanze conflittuali con le quali bisogna saldarsi per esercitare un’opposizione decisa al Capitale e allo sfruttamento. La fase transitoria in cui la nostra organizzazione si trova, con la fuoriuscita della quasi totalità dell’Esecutivo nazionale dei G.C., ci richiede un impegno energico: Sinistra Comunista lavorerà per garantire la costruzione di organismi provvisori plurali e paritetici, che colmino il vuoto di direzione politica e progettuale lasciato dagli ex-esponenti della II mozione. In questo siamo già protagonisti in alcune federazioni dal Nord al Sud dell’Italia, dove stiamo contribuendo al rilancio politico della nostra organizzazione, a cominciare da una campagna per il tesseramento G.C. 2009. Non esiteremo, però, a denunciare settarismi ed opportunismi, che rischiano di demolire una volta per tutte la nostra organizzazione. Il nostro obiettivo sarà quello di lavorare per superare definitivamente le posizioni liquidatorie, ma anche di contrastare attivamente qualsiasi deriva moderata, burocratica e carrierista all’interno dei Giovani Comunisti, dei quali vogliamo tutelare la specificità come articolazione della Rifondazione Comunista tra le giovani generazioni. Perché il contributo che intendiamo dare come area vuole superare le logiche di quelle componenti del nostro Partito che funzionano ormai come apparati burocratici, che non vivono più della reale partecipazione e del protagonismo dei militanti alla definizione della linea politica e che, comprimendo gli spazi di democrazia interna, tolgono dinamismo all’elaborazione della strategia del Partito. Contribuiremo a delineare un’analisi scientifica dei processi in atto nel capitalismo, rivolgendo i nostri studi e la nostra attenzione all’intera storia del pensiero marxista, formulando critiche, ma senza rinunciare a valorizzare i tratti più alti ed originali dell’elaborazione rivoluzionaria, a cominciare dalle categorie di imperialismo ed egemonia definite da Lenin e Gramsci. Accanto a questo, riteniamo che la nostra organizzazione debba essere in grado di leggere in modo adeguato i cambiamenti nella società, di comprendere le fasi della lotta politica e le strategie più efficaci per il raggiungimento dei propri obiettivi. Compiti del genere richiedono un urgente bisogno di militanti preparati, ed è per questo che riteniamo fondamentale riattivare un processo di Formazione Politica di cui la nostra organizzazione deve farsi carico. C’impegneremo per schierare i Giovani Comunisti nelle mobilitazioni antifasciste e contro il revisionismo storico sulla Resistenza italiana; contribuiremo a recuperare il ruolo e lo slancio di un'organizzazione storicamente votata all’internazionalismo, come l'impegno nelle mobilitazioni sui recenti fatti di Grecia, Palestina ed America Latina ci dimostrano; porremo come punto imprescindibile anche il ritorno della nostra organizzazione nei luoghi di lavoro, per la lotta al precariato e la difesa della sicurezza e della dignità dei lavoratori, in un Paese come il nostro in cui il numero dei morti sul lavoro assume le dimensioni di una strage; ci spenderemo per contrastare le riforme in atto nella Scuola e nell’Università, per opporci ad un modello scolastico che opera una drastica selezione di classe nell’accesso all’istruzione. Sinistra Comunista s’impegnerà a compattare l’intero arco di forze che reggono la svolta a sinistra dentro Rifondazione Comunista, ma ci proporremo anche di favorire la reale (quindi, né verticista né politicista) unità delle forze comuniste e dei movimenti anticapitalisti, a partire dai processi reali in atto nella società e dai contenuti politici, con l’obiettivo di ricomporre un blocco di forze opposte al capitalismo. Riteniamo necessario in tal senso riallacciare i legami con i movimenti contestatari del G8 e del WTO, i movimenti pacifisti e quelli in difesa dei dei beni pubblici, anche con l’obiettivo di costruire una mobilitazione unitaria contro il prossimo vertice degli otto grandi in Sicilia. Pur essendoci costituiti come area politica da pochissimi mesi, abbiamo già conquistato un consenso ed una forza discreta all’interno delle federazioni del Partito. Tra i Giovani Comunisti, pur non disponendo di un’adeguata rappresentanza nel Coordinamento nazionale, ci siamo dotati gruppi organizzati ed attivi in varie realtà territoriali e stiamo conquistando nuove adesioni. Su queste basi costruiremo il nostro progetto, la nostra nuova delegazione negli organismi dirigenti, contribuendo attivamente ad un nuovo sviluppo dei Giovani Comunisti e della Rifondazione Comunista.Per adesioni e informazioni: sinistracomunista.gc@gmail.com (Specificare Federazione di provenienza e e-mail per contatti)http://sinistracomunistagc.blogspot.com/
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1 commento:
ATTENTATO FASSISTA A PISA!!!
Nei giorni scorsi nella città di Pisa è stata portata a compimento una vergognosa aggressione ai danni di un uomo meraviglioso e un grande compagno.
Il compagno Gus Goose Little Hall (utilizziamo questo pseudonimo per garantire l'anonimato a chi è stato già duramente provato da tale incredibile aggressione) è stato stempiato a stiaffi, cazzotti e puntate sur buzzo da una falsa compagna in realtà al soldo dei più retrivi elementi della destra reazionaria.
Voci tendenziose affermano che l'aggressione (avvenuta a margine di un'assemblea di quei birboni dei disobbedienti e dunque facilmente documentata e documentabile) si sia verificata a seguito di dissapori personali tra i due. In sostanza la virago assassina si sarebbe scagliata contro il nostro eroe accusandolo di fare il gagherone con un'altra.
Ora, da lysenkiani di stretta osservanza ci rifiutiamo di credere che due esseri bipedi, antropomorfi e di sesso femminile si possano disputare le grazie del compagno Gus Goose Little Hall.
Dunque di aggressione faSSista si tratta.
Noi del Partito Gomunista Maremma Inculata portiamo dunque la nostra massima solidarietà al compagno Gus Goose Little Hall, ferito, ma mai domo.
NON UNO STIAFFO INDIETRO!
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