"Trovo la televisione molto educativa. Ogni volta che qualcuno l'accende,
vado in un'altra stanza e leggo un libro" Groucho Marx





domenica 21 settembre 2008

Carfagna, pur e pulc' tenn a toss!!


Ormai è cosa nota a tutti, dopo ogni consiglio dei ministri ci tocca sentire una grande proposta da parte di qualche esponente del governo, e i soliti maligni hanno anche fatto notare che ad ogni proposta il popolo ha sempre meno libertà. Pochi giorni fa è toccato al ministro Mara Carfagna, fino ad ora la ministra era stata in silenzio, non aveva detto quasi niente, si era limitata coerentemente con il suo dicastero, quello delle pari opportunità, a schierarsi contro il gay pride (e se qualcuno vi dice che il ministro delle pari opportunità dovrebbe fare proprio il contrario, non credetegli è sicuramente un drogato di qualche centro sociale); ma per il resto niente, sembrava quasi che non esistesse, e tutti si domandavano perché, infondo è risaputo che lei fa il ministro proprio per le sue grandi qualità “orali”. Ma lei ancora una volta ha lasciato tutti a bocca aperta, e questa volta non davanti ad un suo calendario, ma è venuta fuori tuonando contro le prostitute e promettendo manette facili, dichiarando “Non capisco chi vende il proprio corpo!”. Ora comprendo che dopo aver letto questa frase voi non riusciate a trattenere il riso, ma in realtà le frasi della ministra Carfagna come al solito sono state distorte dalla stampa e dai media comunisti, che non perdono occasione per imbrogliare il popolo italiano, del resto e tutto il governo che si trova ad operare in condizioni difficili, tutta l’informazione in mano agli stalinisti, in più il nostro esecutivo è accerchiato da un Europa bolscevica, che non perde occasione per attaccarlo, arrivando addirittura a definirlo razzista. Ma ritorniamo a noi, perché in realtà la ministra Mara Carfagna ha dichiarato “Non capisco chi vende il proprio corpo… tranne chi lo fa per andare in televisione o per fare il ministro” ora che l’inganno della sinistra è stato svelato potete capire che in realtà la ministra ha dato prova di grande coerenza.
Dunque come si è detto la ministra è stata chiarissima, carcere per clienti e prostitute, e visto che le prigioni italiane già scoppiano tutti hanno applaudito all’idea di metterci dentro (almeno a parole) altre persone. E non state a sentire quei fricchettoni di sinistra che dicono che non è chiudendo gli occhi che si risolvono i problemi e che non è con la repressione che si aiuta chi infondo è una vittima; oppure il solito Marco Travaglio che accecato dall’odio marxista che gli è stato inculcato da un altro giornalista di provata fede leninista: Indro Montanelli, ha detto che il DDL Carfagna non servirà per arginare il fenomeno prostituzione e che gli unici risultati saranno quelli di sputtanare il cliente, e di intasare ancora di più il sistema giudiziario, che come tutti sapete funzionerebbe benissimo se non fosse per un gruppo di magistrati pazzi (sostenuti dalla lobby omosessuale) che per perseguitare il presidente del consiglio e i suoi amici, non lavora.
Concludo ricordandovi che in Russia con Stalin c’erano i gulag, questo non è attinente con quello di cui si parlava, ma ogni tanto bisogna dirlo e ripeterlo a quelle persone cattive che provano a mettere in dubbio la verità che il nostro Dio…ops…volevo dire Premier ci regala quotidianamente.
Beniamino Simioli

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