"Trovo la televisione molto educativa. Ogni volta che qualcuno l'accende,
vado in un'altra stanza e leggo un libro" Groucho Marx





martedì 23 settembre 2008

Tributo a John Holmes

Chi non conosce John Holmes??? bè penso in tanti, comunque chi non lo conosce può leggere la canzone di Elio e Le Storie Tese, che pubblico qui sotto, e che è dedicata proprio a lui e magari si fà un idea. Io vi dico solo che non era un santo, anzi forse proprio l'opposto, ma che comunque è stato un mito!!

Quand'ero piccolo
Tutti mi scherzavano
Per le dimensioni del mio pene,
Ed io non stavo bene.
Soffrivo le pene
Per colpa del pene,
Ma più il problema non si pone:
si perchè il pene mi da il pane
Son diventato un grande attore
E benchè schiavo dell'amore
Mi son comprato una moto.
E ora sono schiavo della moto,
Non faccio più moto,
Infatti vado solo in moto
Ma ora son diventato un mito:
Ho rilanciato il film muto
Perchè sono muto,
E se vedrete il filmato
Converrete con noi che
Questa è verità .
John Holmes
Una vita per il cinema
John Holmes
Una vita per la moto
John Holmes
Una vita per il cinema
John Holmes
Una vita per la moto
Trenta centimetri
Di dimensione artistica.
Su di ciò la critica è concorde
Nel ritenermi sudicio
Perchè non hanno capito
Non parlo perchè son rapito
E poi in faccia non vengo mai inquadrato
Però dal pubblico son venerato,
E ora son diventato un mito:
Ho rilanciato il film muto
Perchè sono muto
E se fossi stato ceco
Avrei lanciato il film ceco
E se fossi stato mmm
Avrei lanciato il filmm
Dicon che faccio film penosi
Perchè lavoro col pene.
E insomma il pene mi da il pane
Il pene mi da la moto,
Ma la moto non da pene
Perchè funziona bene
.Si si, la moto non da pene
Perchè funziona bene.
John Holmes
Una vita per il cinema
John Holmes
Una vita per la moto
John Holmes
Una vita per il cinema
John Holmes
Una vita per la moto

XDXD bè forse visto il momento sociale, politico ecc... non è proprio il modo migliore di aggiornare il Blog, ma la "cazzagine" ha preso in ostagio il mio corpo!!

p.s. prossimamente su questi schermi torna la filosofia che è riuscita a conquistare millioni e millioni di cuori e menti, il "Simiolmarxismo" credevate di esservene liberati vero?? ma non è cosi ahahahah

e continuava...a sparare cazzate!!

domenica 21 settembre 2008

Carfagna, pur e pulc' tenn a toss!!


Ormai è cosa nota a tutti, dopo ogni consiglio dei ministri ci tocca sentire una grande proposta da parte di qualche esponente del governo, e i soliti maligni hanno anche fatto notare che ad ogni proposta il popolo ha sempre meno libertà. Pochi giorni fa è toccato al ministro Mara Carfagna, fino ad ora la ministra era stata in silenzio, non aveva detto quasi niente, si era limitata coerentemente con il suo dicastero, quello delle pari opportunità, a schierarsi contro il gay pride (e se qualcuno vi dice che il ministro delle pari opportunità dovrebbe fare proprio il contrario, non credetegli è sicuramente un drogato di qualche centro sociale); ma per il resto niente, sembrava quasi che non esistesse, e tutti si domandavano perché, infondo è risaputo che lei fa il ministro proprio per le sue grandi qualità “orali”. Ma lei ancora una volta ha lasciato tutti a bocca aperta, e questa volta non davanti ad un suo calendario, ma è venuta fuori tuonando contro le prostitute e promettendo manette facili, dichiarando “Non capisco chi vende il proprio corpo!”. Ora comprendo che dopo aver letto questa frase voi non riusciate a trattenere il riso, ma in realtà le frasi della ministra Carfagna come al solito sono state distorte dalla stampa e dai media comunisti, che non perdono occasione per imbrogliare il popolo italiano, del resto e tutto il governo che si trova ad operare in condizioni difficili, tutta l’informazione in mano agli stalinisti, in più il nostro esecutivo è accerchiato da un Europa bolscevica, che non perde occasione per attaccarlo, arrivando addirittura a definirlo razzista. Ma ritorniamo a noi, perché in realtà la ministra Mara Carfagna ha dichiarato “Non capisco chi vende il proprio corpo… tranne chi lo fa per andare in televisione o per fare il ministro” ora che l’inganno della sinistra è stato svelato potete capire che in realtà la ministra ha dato prova di grande coerenza.
Dunque come si è detto la ministra è stata chiarissima, carcere per clienti e prostitute, e visto che le prigioni italiane già scoppiano tutti hanno applaudito all’idea di metterci dentro (almeno a parole) altre persone. E non state a sentire quei fricchettoni di sinistra che dicono che non è chiudendo gli occhi che si risolvono i problemi e che non è con la repressione che si aiuta chi infondo è una vittima; oppure il solito Marco Travaglio che accecato dall’odio marxista che gli è stato inculcato da un altro giornalista di provata fede leninista: Indro Montanelli, ha detto che il DDL Carfagna non servirà per arginare il fenomeno prostituzione e che gli unici risultati saranno quelli di sputtanare il cliente, e di intasare ancora di più il sistema giudiziario, che come tutti sapete funzionerebbe benissimo se non fosse per un gruppo di magistrati pazzi (sostenuti dalla lobby omosessuale) che per perseguitare il presidente del consiglio e i suoi amici, non lavora.
Concludo ricordandovi che in Russia con Stalin c’erano i gulag, questo non è attinente con quello di cui si parlava, ma ogni tanto bisogna dirlo e ripeterlo a quelle persone cattive che provano a mettere in dubbio la verità che il nostro Dio…ops…volevo dire Premier ci regala quotidianamente.
Beniamino Simioli

sabato 20 settembre 2008

Iniziamo cosi

Bene, apriamo questo blog (che comunque è ancora in costruzione, e deve essere molto migliorato) con un poesia.
Una poesia non recentissima, ma che mi sembra sia stata scritta ieri, l'autore è il grande Bertol Brecht

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali
e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti
ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me
e non c'era rimasto nessuno a protestare...

guagliù queste parole sembrano profetiche, ed è proprio con le parole di Brecht che invito tutti ad aprire gli occhi!! e ricordate se quando poi tocca a voi non è rimasto più nessuno a protestare?? perchè quando portavano via quelli che lo facevano e toglievano ogni minima libertà voi giravate la faccia dall'altro lato???

va bè con quest'ultima frase un po' inquietante XDXD, vi saluto alla prossima :)

Martedì 16/10/2008: quasi un mese fà pubblicavo questo post, attribuendo questa poesia a Brecht, ma ieri mi è capitato di leggere sul "calendario del popolo" che in realtà questa poesia non è di Brecht. Una volta venuto a conoscenza della notizia mi sembrava doveroso corregere il post, e riconoscere il vero autore di questo capolavoro cioè: EMIL GUSTAV FRIEDRICH MARTIN NIEMOLLER